I punto all’o.d.g: EQUILIBRI ED ASSESTAMENTO BILANCIO DI ESERCIZIO 2022.
a) Il bilancio di previsione 2022 è stato approvato appena qualche settimana addietro e già ci si mette mano con un riequilibrio. Viene perfino preannunciato che dopo l’estate bisogna di nuovo tornare sul tema per approvare debiti fuori bilancio per svariate centinaia di migliaia di €.
É proprio il caso di dire che, apparentemente promosso a giugno con lode (a sentire l’Amministrazione), a luglio già si interviene con un correttivo, per poi essere rimandato nelle materie più impegnative a settembre.
Insomma, programmazione pari a z-e-r-o.  É evidente che anche e soprattutto in una materia così complessa come quella di bilancio, l’A.C. improvvisa quotidianamente e non manca di mostrare tutta la sua inadeguatezza ed incapacità.

II punto all’o.d.g. INSTALLAZIONE ANTENNE A SIBARI.
a) È chiaro che la discussione sulle eventuali nuove installazioni di antenne a Sibari è prettamente politica, chi non ha altro da dire, cerca di tediare l’opinione pubblica con tali banalità.
Il tema richiede serietà e bisognerebbe affrontarlo abbandonando qualsiasi demagogia.
È il caso di evidenziare, per onestà intellettuale, che una cosa è l’antenna installata su via Plutarco (quindi in pieno centro urbano) con una tecnologia risalente a circa 15 anni addietro, tutt’altra cosa invece sarebbe un’antenna in contrada Fuscolara. Di certo la loro ubicazione è ben diversa.
È doveroso inoltre chiarire che tali installazioni fanno parte di una infrastruttura di reti di telecomunicazioni (parificata dalla legge alle infrastrutture primari quali strade, acquedotti, rete fognarie, ecc…) molto più ampia, che interessa tutto il nostro vasto comprensorio della sibaritide.
b) È pur ver che probabilmente siamo quelli meno adeguati – visto che siamo stati additati come coloro i quali non “contano niente”, ma che però sanno ben fare i conti; per questo ci permettiamo di far notare al Sindaco, a quanto pare poco preparato in materia, che l’importo finora speso per le spese legali – è opportuno sottolineare che il Comune si è affidato alla difesa del noto studio legale Caruso-Celebre, legali di strettissima fiducia del Sindaco – fra l’onorario dell’avvocato e le spese di lite, non ammonta a 1.500/ 2.000 € come ha cercato di far credere nel suo dire durante i lavori consiliari, ma bensì complessivamente a circa 13.000 €. 
Non si tratta di calcoli difficili, ma nel caso in cui non si abbia tanta dimestichezza con le addizioni, siamo disponibili a snocciolare i numeri facendo i conti “alla femminile” per farci capire meglio.
c) In ultimo, ma sicuramente non meno importante, anzi tutt’altro, si sottolinea un atteggiamento grave che è venuto fuori durante la discussione (e che potete rivedere nel breve video sottostante).
Risulta chiara la concezione che il Sindaco ha delle Istituzioni e della macchina amministrativa: invita i consiglieri di minoranza, in qualità di elettori del Presidente della Provincia, a recarsi da questa per far valere il loro “peso” affinché l’Ente Provincia rilasci il diniego all’autorizzazione paesaggistica in merito alle nuove antenne. Evidentemente Papasso è convinto che l’esito delle pratiche nella p.a. può essere determinato non in base
alle leggi, ma in base alle sollecitazioni politiche ed alla discrezionalità di chi lo amministra, dimenticandosi che sono gli Uffici preposti che eseguono quello che le leggi prevedono.
Sarebbe aberrante che un amministratore pubblico, in barba alle Leggi ed alle competenze che gli attribuisce lo Stato, curasse personalmente le pratiche amministrative interferendo sul lavoro dei responsabili degli Uffici che ne hanno piena competenza ed impedendo loro di determinarsi autonomamente in maniera oggettiva.

I fatti si commentano da soli: siamo alla frutta. Alla frutta marcia.

Cassano Allo Ionio, 04.08.2022
Movimento politico-culturale
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