Quattro per rissa aggravata in concorso, uno per maltrattamenti in famiglia e tre per tentata rapina.
Nella serata del 12 novembre a Corigliano I carabinieri della locale Compagnia hanno arrestato, per il reato di rissa aggravata in concorso, quattro persone, bloccate all’interno dell’area portuale di Schiavonea durante una collutazione scaturita per futili motivi e sono: A. E. O., 52enne  di Corigliano, che ha riportato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni; A. C., classe 32enne di Corigliano  che ha riportato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni; A. G., 29enne di Corigliano che ha riportato lesioni giudicate guaribili in 2 giorni; M. C. D., 48enne di Corigliano che ha riportato lesioni giudicate guaribili in 30  giorni per trauma cranico, frattura V metacarpo mano sx  e contusioni in tutto il corpo.
I carabinieri tempestivamente intervenuti al fine di sedare la rissa in corso hanno sequestrato tre bastoni utilizzati nel corso della lite ed un coltello a serramanico.
Gli arrestati sono stati  rimessi in liberta’ ai sensi dell’art. 121.
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Il 14 novembre sera a Corigliano i carabinieri della locale Compagnia hanno eseguito un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso in data 13 nov u.s. dal tribunale di Castrovillari  nei confronti di un 74enne, per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, commessi a Corigliano nell’anno 2008.
L’arrestato è stato tradotto presso la casa di reclusione di Rossano dove dovra’ scontare circa due anni di reclusione .
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Nella notte del 15 novembre a Corigliano i carabinieri sono intervenuti a seguito di chiamata su utenza di emergenza 112 e hanno arrestato in flagranza per il reato di tentata rapina in concorso:
1. Foglia Adolfo, nato a Corigliano il  22 set 1980, ivi residente, coniugato, autista;
2. Zangaro Luca, nato a Corigliano il 15 mag 1986, ivi residente, celibe, operaio, pregiudicato;
3. Zangaro Piero, nato a Corigliano il 24 gen 1981, ivi residente, convivente, nullafacente, pregiudicato.
Costoro nella Zona Industriale, sono stati sorpresi in procinto di entrare all’interno di un capannone industriale sequestrato al fine di asportare alcuni mezzi, hanno reagito picchiando e minacciando due operai di una locale azienda agricola,  provocando ad uno di loro 3 giorni di prognosi.
Gli arrestati venivano tradotti presso la casa di reclusione di Rossano.