In merito alle dichiarazioni ufficiali divulgate dal Presidente e dal consiglio direttivo dell’ASD Trebisacce lo scorso 7 luglio, con le quali il predetto rappresentava la crisi dell’associazione sportiva e,

al contempo, manifestava la propria volontà di “consegnare il titolo” al Sindaco della Città, al Presidente del consiglio comunale e al delegato allo sport, esprimiamo il nostro sincero rammarico.

Innanzitutto, intendiamo evidenziare che lo sport è una priorità del nostro programma amministrativo e, per questo, avvieremo un’azione tesa a garantire il massimo sostegno a tutte le associazioni sportive e, segnatamente, a quelle storiche che hanno una forte componente identitaria per la Città che abbiamo l’onore e l’onere di amministrare e di rappresentare.

Siamo convinti che sia imprescindibile avviare una leale collaborazione tra l’amministrazione comunale e gli enti privati che promuovono lo sport, nonché favorire la democraticità e, quindi, garantire la massima partecipazione dei cittadini alle associazioni sportive, quali formazioni sociali intermedie nelle quali si sviluppa la personalità dell’individuo.

Ciò posto, al fine di superare la situazione di difficoltà e di stallo in cui versa l’ASD Trebisacce, con il massimo rispetto dell’autonomia associativa e delle cariche sociali, suggeriamo al suo Presidente pro tempore di convocare l’assemblea dei soci per favorire l’ingresso di persone motivate dal desiderio di veder risplendere il glorioso Trebisacce calcio, orgoglio di tutta la nostra cittadina.

Certi che questa possa essere l’unica strada per uscire dall’impasse, siamo disponibili a supportare l’associazione stessa nell’organizzazione di un incontro pubblico volto ad acquisire reali manifestazioni d’interesse di soggetti privati, i quali potranno sicuramente apportare nuova linfa per programmare ed avviare la nuova ed imminente stagione sportiva, così come merita la storica tradizione calcistica trebisaccese.