dell’Ing. Fabio Pugliese
Lo scorso 8 ottobre l’On. europarlamentare del M5S Laura Ferrara informava i cittadini calabresi di aver presentato una interrogazione alla Commissione Europea.

Tale azione nasce con l’intento di far includere il tratto della strada Statale 106 compresa tra Taranto a Crotone nella rete TEN-T Core nell’ambito della revisione delle reti TEN-T iniziata un anno fa.

È bene precisare che la Statale 106 oggi è già compresa nella Rete TEN-T Comprehensive (cioè “secondaria”), da Taranto fino a Catanzaro Lido. Mentre il tratto di Statale 106 compresa da Catanzaro Lido fino a Reggio Calabria è fuori dalla Rete TEN-T. Un altro aspetto importante è questo: essere nella rete Core (la rete principale), è importante perché si possono ottenere più risorse dall’Europa.

In tutta onestà non capisco le ragioni per cui l’On. Ferrara abbia chiesto alla Commissione europea di includere la Statale 106 nella rete TEN-T solo da Taranto fino a Crotone. Vorrei capire qual è il problema per il quale la strada Statale 106 non debba essere inclusa nella Rete TEN-T Core da Taranto fino a Reggio Calabria… Quali sono le ragioni, in pratica, di questa discriminazione?

Lo scorso 15 novembre attraverso una nota stampa l’eurodeputata grillina ritorna sulla stampa per affermare che «la rete trasporti Ten-T ha dimenticato il sud Italia» e per chiedere a Pat Cox, coordinatore della Rete TEN-T per il corridoio scandinavo-mediterraneo che riguarda anche la Calabria «di fare un sopralluogo nel Sud Italia utilizzando magari il trasporto pubblico».

Dopo appena 4 giorni, lo scorso 19 novembre, ad intervenire sulla stampa è l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Vincenzo Sofo. Anche lui informa i cittadini calabresi di aver presentato una interrogazione al Commissario Europeo ai Trasporti Adina Valean per chiedere che la strada Statale 106 sia tutta inclusa nella Rete TEN-T Core.

Ciò che però è più importante e che Sofo riferisce è la risposta di Adina Valen la quale ha affermato «la Commissione europea è disponibile a considerare tale proposta nel caso in cui verrà presentata dal Governo italiano», evidenziando come ciò finora «non sia però mai avvenuto» e che i termini per farlo stanno per scadere, essendoci tempo fino al 14 dicembre 2021.

C’è poco tempo da perdere e poi c’è da attendere per anni prima che questa occasione si ripresenti. Per questa ragione propongo all’On. Laura Ferrara di impegnarsi con la massima sollecitudine affinché il Governo possa avanzare formalmente tale richiesta alla Commissione Europea. Anche perché la più grande forza politica parlamentare che sostiene oggi il Governo è proprio quella del M5S di cui l’On. eurodeputata Ferrara fa parte.

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COMUNICAZIONE – FABIO PUGLIESE

Autore del libro “Chi è Stato?”, il primo libro scritto sulla strada Statale 106 ionica,

Fondatore ed ex presidente dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

Autore del libro di prossima pubblicazione “Ecco chi è Stato!”, un inedito sulla Statale 106 ionica in Calabria