Ospedale Chidichimo: c’è la volontà di farne un “Ospedale di Base”, ma per passare realmente dalle pie intenzioni ai fatti concreti, mancano i soldi. La qual cosa, forse, non è un dettaglio trascurabile!

Intanto se ne torna a parlare dopo mesi di silenzio coincisi anche con la vicenda giudiziaria che ha portato alla “vacatio” amministrativa e al commissariamento del Comune. Ed è stata proprio la struttura commissariale prefettizia del Comune guidata dal Dr. Carlo Ponte ad aprire un focus sul “Chidichimo” per accertare a che punto stanno le cose e quali prospettive ci possono essere per il “Chidichimo”. Un Ospedale chiuso ormai da oltre 10 anni e finito, nonostante le sentenze giudiziarie che ne hanno disposto la riapertura, nelle sabbie mobili del disinteresse e della sciatteria della politica nazionale e regionale, ma anche delle autorità sanitarie provinciali e regionali nelle persone del Commissario Regionale ad Acta Guido Longo e del Commissario Straordinario dell’Asp di Cosenza Vincenzo La Regina. Nella giornata di oggi, 23 settembre 2021, attraverso una nota-stampa proveniente dalla Casa Comunale, abbiamo appreso di un incontro tra il Commissario Prefettizio dr. Carlo Ponte e il Sub-Commissario Prefettizio dr.ssa Antonella Vecchio insediatasi il 9 settembre scorso al fianco del Dr. Carlo Ponte con il Commissario Straordinario dell’Asp di Cosenza Dr. Vincenzo La Regina per esaminare, appunto, lo stato delle cose e decidere come muoversi. «…Nel corso dell’incontro – si legge testualmente nella nota informativa – è stato esaminato sia il progetto di configurazione del Presidio Ospedaliero proposto dal Commissario La Regina e debitamente approvato dal Commissario ad Acta dott. Andrea Urbani ai fini dell’esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato, sia il percorso di rimodulazione del predetto nosocomio quale “Ospedale di base”. Al termine dell’incontro, – conclude la nota firmata dal Commissario Prefettizio del Comune di Trebisacce Dr. Carlo Ponte – a seguito delle intese intercorse tra i Commissari, è stato deciso di avviare un “Tavolo tecnico di coordinamento” con l’obiettivo di monitorare la reale attuazione della citata proposta sulla base del concreto reperimento, da parte del preposto Commissario Regionale Guido Longo, delle necessarie risorse finanziarie». Significativa e meritoria, per la verità, l’iniziativa assunta dalla struttura commissariale del Comune di riportare il “Chidichimo” al centro del dibattito in un momento così delicato come quello pre-elettorale. Questa volta, se non altro, siamo sicuri che non è stato fatto per raccattare il consenso come è avvenuto tante volte in passato in occasione delle competizioni elettorali regionali. Quello che non si riesce a capire è la posizione del Commissario Regionale ad Acta Guido Longo che si era impegnato pubblicamente alla riapertura del “Chidichimo”, salvo poi a dimenticarsene completamente!
Pino La Rocca