Skip to content

News dalla Sibaritide, Pollino ed Alto Jonio

  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Cronaca
  • Eventi
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Notizie
  • Privacy policy
  • Voldt Italia
  • Pubblicità Elettorale
  • Toggle search form

Corigliano: con l’avvio della stagione agrumaria si ripropone la piaga del caporalato

Posted on Ottobre 27, 2015 By Redazione


La stagione agrumaria è ormai alle porte, a partire dal prossimo mese di novembre chi commercializza agrumi si organizza per raccogliere, lavorare e spedire il prodotto che poi approderà nei principali mercati ortofrutticoli nazionali. Come sta avvenendo ormai da diversi anni sarà il clementine l’agrume che sarà maggiormente commercializzato, tenuto conto che, purtroppo, per quanto riguarda le arance qui nel coriglianese, come d’altronde nella piana di Sibari, è un prodotto poco commercializzato.

L’avvio della stagione agrumaria fa venire alla luce il triste fenomeno della illegalità, infatti  nella Sibaritide già in passato sono emersi i pericolosi intrecci tra criminalità organizzata ed economia illegale, con l’evidenza del fenomeno del caporalato. “In provincia di Cosenza – spiega  Giuseppe Patania responsabile della direzione regionale del lavoro della Calabria – l’approccio è di elusione giuridica. Ci sono società, cooperative senza terra, nella Sibaritide, che apparentemente sono finalizzate ad altre attività mentre in realtà forniscono illecitamente manodopera alle altre consorziate. L’ispettore del lavoro verifica i presupposti e disconosce la cooperativa e contesta la somministrazione. Ma il fenomeno è per noi solo giuridico”. Nella scorsa stagione agrumicola in provincia di Cosenza sono stati eseguiti controlli in due periodi. Nel gennaio di quest’anno sono state ispezionate 14 aziende di cui 9 irregolari (64%), le posizioni lavorative verificate sono state 105, di cui 58 irregolari e 33 totalmente in nero (57%), in totale sono stati adottati 66 provvedimenti amministrativi per sanzioni ammontanti a poco meno di 145mila euro. Il secondo intervento è stato svolto a febbraio con la verifica di 18 aziende di cui 15 irregolari (83,3%), le posizioni lavorative verificate sono state 65 di cui 54 irregolari (72%) e 30 totalmente in nero (55%). I provvedimenti amministrativi sono stati 91 per un importo delle sanzioni pari a 137mila euro. «Il contrasto al caporalato -conclude Patania- non può essere risultato di un’azione di verifica solo con attività ispettiva amministrativa ma richiede un impegno multiforze, con l’intervento della magistratura e delle forze dell’ordine”. In effetti va detto che soprattutto la massiccia presenza di manodopera straniera, di fatto aumenta in maniera esponenziale il fenomeno, tenuto conto che molti dei lavoratori non italiani impiegati nella raccolta degli agrumi, giungono qui a Corigliano e nella piana solo per questo periodo, dopo vanno via, e la loro presenza in maniera consistente fa registrare fenomeni di illegalità diffusa, anche per ciò che concerne i posti dove questa gente viene sistemata. Nonostante paghino cifre sicuramente non basse, sono costretti a vivere in condizioni igienico-sanitarie molto precarie, purtroppo, molti di loro, invece, sono costretti a rifugiarsi in autentici ripari di fortuna. 

Giacinto De Pasquale

Attualità

Navigazione articoli

Previous Post: Trebisacce:concluso con un gran successo la 3^ Edizione di “Passi in Passerella”
Next Post: La CGIL Funzione Pubblica elogia il lavoro di Klaus Algieri alla guida della Camera di Cosenza

ORANGES

ECOROSS

Articoli recenti

  • Cassano in scena: i bambini di Via Siena portano il “cuore” a teatro
  • I Laghi di Sibari ripartono con la solidarietà: grande partecipazione alla raccolta Avis
  • Inchiesta Ponte sullo Stretto, Tridico: «Hanno provato a truccare la partita. A Salvini non resta che dimettersi»
  • MURALES DELLA PACE, A PIETRAPAOLA L’ARTE ENTRA A SCUOLA PER EDUCARE I BAMBINI ALLA BELLEZZA CONTRO LA CULTURA DEL BRUTTO
  • IL MONDO DELL’ARCHEOLOGIA SPELEOLOGICA SI DÀ APPUNTAMENTO A SAN LORENZO BELLIZZI

Categorie

bonus scommesse senza deposito

CREDITI

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Archivi

Copyright © 2021 SIBARINET di F. S. P.I. 03721270787

Powered by PressBook WordPress theme


SFOGLIA VOLANTINO