Una intera giornata dedicata alle Clementine ha avviato il ciclo di incontri sulle eccellenze produttive del territorio, organizzata dalla Provincia con la collaborazione delle Organizzazioni dei Produttori, nell’ambito delle attività programmate per l’Enoteca Regionale che nel Palazzo di Piazza XV marzo ha aperto i suoi battenti lo scorso 25 ottobre. Un’ampia ribalta per questo agrume simbolo della Calabria, potente alleato della salute, motore di crescita economica di un intero comprensorio cosentino, al centro di due differenziate occasioni di approfondimento. Nel corso della mattina, nell’Auditorium “Antonio Guarasci” del Liceo Telesio, Elisabetta Bernardi, nutrizionista, una delle firme della trasmissione Superquark di Rai 1, ha spiegato, in un partecipato incontro, “Il buono e il bello delle clementine, motivando, con il supporto di dati che vengono dalla ricerca scientifica, come questo frutto abbia qualità tali da presentarsi come assoluto veicolo di salute e benessere. L’esperta ha sottolineato a bambini e ragazzi presenti come le Clementine, che hanno un’alta capacità nutrizionale in poche calorie e contengono più di 150 sostanze protettive diverse per l’organismo, siano in grado di fornire, in una sola porzione (due o tre frutti), un apporto di vitamina C pari al fabbisogno giornaliero. Inoltre, questo frutto è particolarmente adatto ai più giovani, per il suo sapore estremamente gradevole e perché privo di semi, facile da sbucciare. Di taglio più propriamente tecnico, il forum tenuto nel pomeriggio nella Sala ‘Nova’ dell’Enoteca Regionale della Provincia di Cosenza, centrato su “Le produzioni agrumicole e la nuova politica agricola comunitaria 2014/2020”, con particolare riguardo alle Clementine che nella pianura di Sibari-Corigliano trovano le condizioni più idonee per una produzione di eccellenza sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. Un areale di produzione che ha conquistato la maggior quota di prodotto nel Paese, con risultati rilevanti anche nei maggiori mercati esteri. Nel contempo, quello dell’agrumicoltura, in generale, e delle clementine, in particolare, si caratterizza come un settore particolarmente adatto all’innovazione dei processi produttivi, con impianti sempre più moderni e produzioni sempre più attente alla salute dell’uomo e alla tutela dell’ambiente. A discutere di scenari, problematiche, prospettive in relazione al tema, sono stati Giovanni Soda, dirigente della Provincia, con il ruolo di moderatore, Antonio Schiavelli, vicepresidente del Consorzio Sibarit; ancora Elisabetta Bernardi nella sua qualità di membro dell’European Food Safety Authority; Flaminia Ventura dell’Università di Perugia; Stefano Franzero, direttore dell’Unione Produttori Ortofrutticoli e Agrumari. Nel chiudere i qualificati lavori, il presidente Mario Oliverio ha voluto mettere in evidenza come partano con le Clementine iniziative pensate per far crescere una cultura nuova ed una forte attenzione sulle produzioni agroalimentari. “Il cuore del sistema produttivo nel nostro territorio ed in Calabria – ha affermato Oliverio – è l’agroalimentare, il settore dell’economia sul quale va pensato e costruito lo sviluppo sostenibile. Attente ed efficaci politiche di crescita socio-economica e territoriale devono puntare a strumenti di politiche attive di sostegno alle attività produttive nel settore agroalimentare, nelle prospettive aperte dalla programmazione comunitaria, nazionale e regionale ed in ragione delle opportunità che vengono dal contesto degli scambi internazionali.” “ La programmazione 2014/2020 dovrà essere uno strumento da modulare tenendo conto delle realtà produttive per rafforzare la competizione sui mercati, partendo dal concorso attivo dei protagonisti del mondo delle produzioni, che dovranno essere necessariamente chiamati nel campo di questa importantissima partita” ha dunque affermato il presidente della Provincia di Cosenza che ha annunciato per le prime settimane del prossimo gennaio 2014 un appuntamento organizzato su questo tema. A concludere l’importante giornata, una degustazione a base di Clementine di Calabria IGP, preparate dall’Istituto Alberghiero di Trebisacce. All’iniziativa della Provincia è stata inoltre legata un’azione solidale: confezioni di clementine sono state distribuite in Piazza XV marzo; il contributo volontario offerto dai cittadini per portarle a casa e consumarle andrà a sostenere i progetti a favore della Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Civile di Cosenza.

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