Il Parco Nazionale del Pollino annuncia l’avvio di una serie di interventi di manutenzione, valorizzazione e mobilità sostenibile che interesseranno diversi comuni dell’area protetta, con l’obiettivo di migliorare la fruibilità del territorio e rafforzare l’offerta di turismo lento e responsabile.
Sono stati infatti appaltati i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria finalizzati al ripristino di infrastrutture verdi strategiche. In particolare, gli interventi riguardano il ripristino della staccionata in legno lungo la georoute che collega la Madonnina di Campotenese, nel comune di Morano Calabro, al Rifugio “De Gasperi”; il rifacimento della copertura delle strutture realizzate nell’ambito del progetto “Servizi per la montagna in località Visitone” nel comune di Viggianello (PZ); il ripristino delle porte di accesso al Parco; nonché la manutenzione e il recupero delle strutture in legno presenti all’interno dell’area faunistica del comune di Acquaformosa (CS).
Nel quadro di una strategia integrata di sviluppo e valorizzazione territoriale, l’Ente Parco comunica inoltre la rimodulazione del progetto “La valorizzazione del territorio attraverso la conoscenza: rifunzionalizzazione dei caselli ferroviari dismessi lungo la pista ciclabile del Pollino, per un percorso tra paesaggio, biodiversità e cambiamenti climatici”, finanziato nell’ambito del CIS “Calabria Svelare Bellezza” per un importo complessivo di 2.980.000 euro.
La rimodulazione consentirà di estendere la strategia di valorizzazione all’intero tracciato dell’ex ferrovia Calabro-Lucana, fino al confine con la Regione Basilicata, attraverso sei interventi di rifunzionalizzazione dei caselli ferroviari situati nei comuni di Morano Calabro, Mormanno e Laino Castello.
Approvato anche il progetto di bike sharing che prevede l’installazione di 11 stazioni nei comuni di Calvera, Carbone, Chiaromonte, Cersosimo, Francavilla sul Sinni, San Costantino Albanese, Alessandria del Carretto, Civita, Francavilla Marittima, Morano Calabro e San Donato di Ninea. Ogni stazione sarà dotata di dieci biciclette – cinque city e-bike e cinque mountain e-bike – oltre a kit di ricarica, segnaletica dedicata, illuminazione, videosorveglianza e portabiciclette.
«Si tratta di interventi concreti che rafforzano la tutela del patrimonio naturale e migliorano la qualità dell’accoglienza nei territori del Parco – dichiara il Commissario del Parco Nazionale del Pollino, Luigi Lirangi –. Investire su infrastrutture verdi e mobilità sostenibile significa rendere il Pollino sempre più accessibile, attrattivo e coerente con un modello di sviluppo rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali».
Con queste azioni, il Parco Nazionale del Pollino conferma il proprio impegno nel promuovere una fruizione sostenibile del territorio, valorizzando paesaggio, biodiversità e identità locali.
Ufficio Comunicazione – Parco Nazionale del Pollino

