Non si placa l’allarme sicurezza nell’area dei Laghi di Sibari e nella zona di Lattughelle. Nelle ultime settimane, una pioggia di segnalazioni da parte di residenti e turisti ha riacceso i riflettori sulla presenza massiccia e pericolosa di branchi di cinghiali che vagano indisturbati a ridosso delle abitazioni e delle aree frequentate dai villeggianti.
A farsi portavoce del malcontento e della preoccupazione dei cittadini è Davide Papasso, consigliere comunale di minoranza, che ha formalizzato una richiesta d’intervento urgente inviando una PEC al Sindaco di Cassano all’Ionio.
“A nome mio, di altri consiglieri e di una folta moltitudine di cittadini — scrive Papasso — ho preso atto del grave stato di pericolo rappresentato dalla presenza di veri e propri branchi di cinghiali. Le segnalazioni, giunte numerose anche attraverso i social, descrivono una situazione ormai al limite.”
Secondo l’esponente dell’opposizione, la questione non riguarda solo il decoro urbano, ma investe direttamente la salute e l’incolumità pubblica. La proliferazione incontrollata di questi ungulati rappresenta infatti un rischio concreto per la sicurezza stradale, una minaccia per le colture agrarie del territorio e, non ultimo, un pericolo sanitario per il rischio di aggressioni e la trasmissione di infezioni.
“Chiedo di intervenire con estrema urgenza presso le autorità competenti” prosegue Papasso nella sua nota, sottolineando come sia necessario agire preventivamente prima che si verifichino incidenti ai danni di cittadini o turisti impegnati nelle loro attività quotidiane.
L’appello si conclude con un’apertura al dialogo costruttivo: la minoranza si dice pronta a collaborare con l’amministrazione comunale per individuare soluzioni rapide ed efficaci che possano arginare il fenomeno e restituire serenità a una delle zone a maggiore vocazione turistica del territorio cassanese.

