Al 34enne Giuseppe Forciniti i giudici hanno negato gli arresti domiciliari a casa dei genitori qui in Calabria. Dovrà restare in carcere al Nord Italia.

Giuseppe Forciniti, l’infermiere rossanese di 34 anni che nel novembre dello scorso anno a Roveredo in Piano in provincia di Pordenone aveva ucciso con venti coltellate la compagna Aurelia Laurenti, di 32, stamane è stato rinviato a giudizio. LEGGI ARTICOLO COMPLETO