Skip to content

News dalla Sibaritide, Pollino ed Alto Jonio

  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Cronaca
  • Eventi
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Notizie
  • Privacy policy
  • Voldt Italia
  • Pubblicità Elettorale
  • Toggle search form

Cariati Pulita: il risultato referendario tra l’invito all’astensione e l’ambiguita’ dei partiti

Posted on Aprile 19, 2016 By Redazione

Il risultato del voto del referendum nella città di Cariati non entusiasma, nonostante l’impegno di sensibilizzazione del comitato #CariatiPulita da sempre in prima linea nelle battaglie ambientali. Fin dall’indizione del referendum il lavoro è stato incessante, attraverso la comunicazione web o visiva, sit-in e contatti con i cittadini; ma non è bastato, qui e in tutta la Calabria, l’invito al voto, soprattutto da parte dei comitati civici e dei movimenti ambientalisti, e poi l’espressione di un sì convinto, in una regione in cui il mare è fonte di vita.

Il dato di Cariati del 27,07% (i votanti sono stati 1720), con 1607 per il “sì”, e soli 98 per il “no”, nonostante il generale astensionismo, appare quasi confortante rispetto ad altri comuni del territorio; basti pensare al 16,67 % di Cirò Marina.
Ma il fallimento della prova referendaria è l’unico commento possibile. C’è da dire che molto hanno inciso le posizioni dei vertici dei partiti di governo; gli intollerabili inviti all’astensionismo, l’inadeguata informazione che avrebbe dovuto toccare in modo capillare ogni località di una nazione interamente circondata dal mare, hanno avuto forti ripercussioni nell’impegno diretto di partiti e schieramenti politici che avrebbero dovuto invece quanto meno invitare a fare uso dello strumento referendario, emblema di democrazia.
Lo stesso vale per le altre due coalizioni in corsa per le amministrative cariatesi che in tali partiti hanno riferimenti forti e costanti indicati come loro interlocutori politici. E c’è da considerare un altro aspetto: il clamoroso dato, visto il contesto generale, del 50,16% in Basilicata, luogo ferito, oltre che dalle estrazioni petrolifere, dallo scandalo conseguente lo smaltimento delle scorie, finite persino nei depuratori calabresi, che ha fatto perdere la poltrona al Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi. Il quorum raggiunto dai Lucani è un chiaro esempio di consapevolezza del valore e dell’amore per il proprio territorio.
Di fronte a questo, sarebbe stata necessaria una piena partecipazione di tutti i soggetti politici che, a quanto pare, si muovono solo se si tratta di conquistare o mantenere poteri o interessi; di certo, altra cosa rispetto difesa e valorizzazione del bene collettivo, dell’ambiente, dell’indotto e delle economie che possono portare VERO SVILUPPO PUNTANDO SULLE VERE VOCAZIONI DI QUESTO TERRITORIO.

Politica

Navigazione articoli

Previous Post: ConsapiAgricoltura invita i giovani a cogliere l’opportunità del bando Ismea
Next Post: Ecoross: con i professionisti del dileggio nessun confronto

ORANGES

ECOROSS

Articoli recenti

  • Trebisacce, visita del presidente della provincia Faragalli: focus su auditorium, viabilità e polo liceale
  • Cassano, Forza Italia Sibari risponde al segretario cittadino del PSI sul reddito di merito
  • Debito sanitario e commissariamento, dalla mozione di Filomena Greco parte l’interrogazione parlamentare di Furlan e Musolino
  • Sport e Socialità: il Comune di Cassano All’Ionio riapre i campetti di Doria
  • Carburanti, via libera dal Senato a nuove misure: controlli e aiuti per imprese

Categorie

bonus scommesse senza deposito

CREDITI

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Archivi

Copyright © 2021 SIBARINET di F. S. P.I. 03721270787

Powered by PressBook WordPress theme


ESTENSIONE VOLANTINO