Skip to content

News dalla Sibaritide, Pollino ed Alto Jonio

  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Cronaca
  • Eventi
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Notizie
  • Privacy policy
  • Voldt Italia
  • Pubblicità Elettorale
  • Toggle search form

Villapiana: si fa la conta dei danni per l’incendio alla “stazione di trasferenza” dei rifiuti

Posted on Agosto 27, 2014 By Redazione

All’indomani dell’incendio, di probabile natura dolosa, che ha interessato la “stazione di trasferenza” dei rifiuti a cui fanno capo tutti i comuni dell’Alto Jonio, si fa il conto dei danni e, soprattutto, si riflette sulle condizioni di insicurezza in cui vivono i paesi dell’Alto Jonio non abbastanza tutelati nelle situazioni di emergenza, sia in campo sanitario che nelle altre frequenti avversità. I danni, per quanto hanno dichiarato il sindaco Paolo Montalti e l’amministratore unico della BSV Francesco Bria a cui è toccato il compito di presentare denuncia ai Carabinieri “contro ignoti”, per fortuna sono stati circoscritti e contenuti grazie al pronto intervento degli operai della BSV e del comune che sono intervenuti tempestivamente ed alla ditta dei fratelli Santagada intervenuta con la propria autobotte. Ai Vigili del Fuoco Volontari di Trebisacce, che in quel momento si trovavano impegnati a Nocara, è toccato il compito di completare lo spegnimento e mettere in sicurezza gli opifici attigui. Il fuoco in realtà si è sviluppato fuori dal recinto della stazione ma ben presto è penetrato all’interno dove hanno preso a bruciare i rifiuti ingombranti (materassi, mobili, elettrodomestici…) che si trovavano intorno e all’interno di due containers carrabili che sono stati avviluppati dalle fiamme ed hanno subito danni irreparabili. Il problema numero uno è che non è la prima volta che la BSV e la stazione di trasferenza viene presa di mira. Tanto è vero che il sindaco Paolo Montalti che ha coordinato i vari interventi, raggiunto telefonicamente, si è detto «addoloratissimo per la reiterazione dei fenomeni, da ascrivere – ha detto Montalti – sicuramente alla mano di qualche idiota, per le difficoltà ed i ritardi registratisi anche questa volta negli interventi di spegnimento e, non da ultimo, per l’odioso silenzio dei cittadini, che troppo spesso non vedono e non sentono nulla. La tutela del patrimonio pubblico – ha aggiunto l’avvocato Montalti – è un fatto culturale e a noi manca questo pregio. Comunque nei prossimi giorni – ha concluso abbastanza contrariato il primo cittadino – dovremo riunirci come sindaci del comprensorio per dare corso ad una vibrata protesta per le condizioni di completo abbandono in cui siamo relegati, tanto è vero che se non fossimo ricorsi al “fai da te” saremmo finiti tutti arrostiti».
Pino La Rocca

Cronaca

Navigazione articoli

Previous Post: Amendolara: un referendum contro disparità Enel
Next Post: STATALE 106, TERRITORIO UNITO SU AMMODERNAMENTO

ORANGES

ECOROSS

Articoli recenti

  • Maltempo, il cuore solidale di Coldiretti: consegnati i primi carichi di fieno e foraggi alle aziende colpite dall’alluvione
  • È ufficiale: il martedì grasso a Castrovillari si accende
  • SIBARI: Giovanni Paolo II definiva la parrocchia “casa di Dio in mezzo alle case degli uomini”
  • Diga di Tarsia e Strada provinciale 197: l’interrogazione di Rosellina Madeo (Pd) su sicurezza e manutenzione
  • Crisi al Comune di Crosia: venerdì 20 febbraio la resa dei conti in Consiglio Comunale

Categorie

bonus scommesse senza deposito

CREDITI

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Archivi

casino non AAMS

casinonoaams.com

Copyright © 2021 SIBARINET di F. S. P.I. 03721270787

Powered by PressBook WordPress theme