Il futuro è oggi. Grazie ai fondi FESR, bando 10621 del 5 luglio 2012, il locale Istituto Comprensivo sarà presto completamente informatizzato. La comunicazione, trasmessa dall’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, è pervenuta al protocollo dell’Ente ed è finita sul tavolo del sindaco Francesco Di Leone martedì scorso.  «In aggiunta a quanto già realizzato – si legge nella nota – la Regione Calabria ha messo ulteriori 20 milioni di euro a disposizione del Ministero dell’Istruzione che ha provveduto a individuare altri 246 progetti attraverso lo scorrimento della graduatoria relativa al bando “Laboratori e Agenda Digitale”. Tra le scuole ammesse rientra anche l’Istituto Comprensivo del tuo Comune con una assegnazione di € 74.999,82 per dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali».

La fattispecie del progetto. Ogni aula sarà dotata di un notebook con licenza Office 2010 Educational, Armadio box, Lavagna multimediale interattiva (Lim), Videoproiettore. Inoltre saranno introdotti due modernissimi PC All in One. Per un totale di 23 postazioni.

Grazie all’implementazione delle attività correlate alla cospicua strumentazione, gli studenti acquisiranno nuove conoscenze spendibili nella delicata transizione dalla scuola al mondo del lavoro. La metodologia d’insegnamento, sarà pertanto “interattiva e avvincente, sì da stimolare l’attenzione dei partecipanti”. Si accederà gradualmente a un “modello didattico relazionale e cooperativo, in cui l’informazione diviene circolare, e l’obiettivo non è un sapere da trasmettere bensì una competenza da costruire in rapporto alle esigenze degli allievi”. Si tenterà di stimolare il piacere per la scoperta; sviluppare capacità critiche verso le conoscenze rielaborate; creare percorsi didattici per la propria formazione. Il tutto per aumentare l’interesse e il coinvolgimento dell’alunno in aula, accrescendo nei soggetti la motivazione allo studio e alla ricerca dei contenuti nelle singole discipline.

Compiaciuto il primo cittadino moranese. Il quale non lesina vistosi complimenti alla dirigente scolastica, Isabella Grisolia, che «ha elaborato e presentato l’innovativo progetto» e con la quale condivide l’idea di puntare sul “Severini” (per il cui recupero è stato richiesto giorni addietro specifico finanziamento al Governo nazionale) come sede unica del Comprensivo.