
«Tutt’altro, dunque, che un carrozzone della sanità. Quello castrovillarese è un avamposto di cure e prestazioni necessarie – aggiunge D’Atri – se si pensa che si trova ad operare nell’ospedale Spoke che sorge vicinissimo al tratto autostradale di Castrovillari della Salerno – Reggio Calabria, e che soddisfa le richieste anche di buona parte della lucania inferiore. La sua chiusura sarebbe davvero una sciagura per l’intero territorio, gli utenti di questo ampio comprensorio che si ritroverebbe sguarniti di un reparto importante nel raggio di 150 km. Per tali motivazioni, oltre che per il diritto alle cure ed alla salute per decine di migliaia di cittadini, chiedo a tutte le forze impegnate nei settori della sanità, all’associazionismo, ai sindaci del comprensorio interessato, di trovare le sinergie comuni per combattare la battaglia a favore dei nostri cittadini e delle popolazioni che siamo chiamati a vario modo a governare e rappresentare». f.to consigliere comunaleDARIO D’ATRI
