Skip to content

News dalla Sibaritide, Pollino ed Alto Jonio

  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Cronaca
  • Eventi
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Notizie
  • Privacy policy
  • Voldt Italia
  • Pubblicità Elettorale
  • Toggle search form

In memoria di Gerardo Leonardis

Posted on Febbraio 8, 2014 By Redazione

«Ho  appreso,  grazie  ad  una  cara  Amica,  della  scomparsa,  imprevedibile  e inattesa,  di  un  Amico  di  vecchia  data:  una  notizia  resa  ancora  di più  dolorosa  e  annichilente  dall’essere  lontano  dalla  nostra  terra,  perciò  impossibilitato  a  dargli  l’ estremo  saluto,  a  partecipare  e  condividere  la  sofferenza  dei  suoi  cari  e  di  chi   gli ha  veramente  voluto  bene.
Custodisco  nella  sfera  della  mia  personale  soggettività  il  ricordo  dell’ uomo  privato,  il  reciproco  affetto  e  la  reciproca  stima,  la  comune  origine  e  appartenenza  a  Calopezzati,  il  dialogo  continuo  che  va  oltre  la  morte,  le  emozioni  e  gli  stati  d’ animo  che  non  possono  essere  socializzati.
Auspico,  viceversa,  che  la  personalità  di  Gerardo  sia  percepita  come  quella di  un  ” vir  publicus “,  di  un  uomo  pubblico,  appartenente  a  quel  sociale,  a  quell’ io  collettivo,  a  quell’ intreccio  di  complesse  relazioni  umane,  che  lo  collocano  al  di  sopra  del  coacervo  degli  anonimi,  indifferenti,  neutri,  ignavi,  furbetti,  invisi  a  tutti  e  di cui nessuno  si  ricorderà.
   Gerardo  appartiene  a  quella  schiera  di  intellettuali  o  uomini  di  cultura  che,  in  autonomia  e  spesso  contro  i  propri  interessi   individuali  e  familiari,  ritengono  che  la  nostra  vita  abbia  un  senso  e  un  senso  religioso (teista o ateista  o  laico:  credo che  ci  sia  poca  differenza !):  quello  di  una  vocazione  o  compito  o  dovere  o  missione  di  fare  la  propria  parte  e  di  farla  bene  ” hic  et  nunc”,  qui  ed  ora,   nel  proprio  segmento  di  spazialità  e  nel  proprio  frammento  di  eternità,  al  fine  di  contribuire  a  cambiare  e  migliorare  la  società  e  il  mondo,  lasciando  tracce  di  sè  e  della  propria  azione  tra,  con  e  per  quella  comunità  di  umani  di  cui  siamo  parte  integrante,  che  ci  ha  dato  la  vita,  ci  ha  fatto  persone  e  verso  la  quale  abbiamo  un  debito  di  gratitudine  inestinguibile.
    Gerardo  si  colloca  tra  gli  uomini  dal  ” pensiero  forte “,  tra  le  testimonianze  autorevoli  e  credibili  del  ” pensiero  forte “,  che  privilegiano  l’ etica  sociale  al  meschino  individualismo  e  all’ altrettanto  meschino  familismo  utilitaristici.
   Gerardo  è  costantemente  un  vulcano  in  eruzione,  animato  da  un  attivismo  irrequieto  e  senza  pausa,  che  ne  fa  un  epigono  di  Giordano  Bruno  e  del  suo  ” eroico  furore”.
Fa  e  fa  fare.
   Egli  esplica  il  suo  instancabile  attivismo  segnatamente  nella  cultura  militante:  la  cultura  come  conoscenza,  la  cultura  come  socializzazione,  la  cultura  come  divulgazione,   la  cultura  come  parola  e  comunicazione,  la  cultura  come  arte  poetica,  la  cultura  come  attività  editoriale  (attraverso  la  sua  Rivista  ” Idea ”  e  la  sua  Casa  Editrice  ” Edizioni  del   Convento”),  la  cultura  come  valore  umano  e  risorsa  condivisi,  la  cultura  che  fa  memoria  profetica  per  il  futuro,  la  cultura  che  trasforma  la  coscienza  individuale  e  collettiva.
     Attraverso  i  suoi scritti  di  poesia,  di  narrativa,  di  saggistica  diventa  la  voce  che  sa  esplicitare  e  coscientizzare  quell’ implicito  e  quell’ inconscio  che  si  agitano  disordinatamente  negli  uomini  di  questo  nostro  tempo  difficile.
   Inoltre,  attraverso  le  sue  numerose  e  variegate  iniziative  (incontri,  simposi,  convegni,  premi  città  di  Calopezzati  ecc.)  presso  la  sua  abitazione,  il  famoso  ex ” Convento  dei  Riformati ”  –   da  lui  trasformato  da  rudere  fatiscente  in  un  edificio  bello,  sede  di  un  Centro  Studi,  una  sorta  di  Accademia  platonica  o  di  Liceo  aristotelico  –   diventa  un  animatore  di  cultura  e  di  produzioni  culturali,   uno  stimolatore  di  cultura  e  di  produzioni  culturali,  un  intellettuale  accogliente  e  mecenate  che  dà  spazio,  riconoscimento  e  voce  a  tanti  buoni  intellettuali,  a  tanti  buoni  imprenditori,  a  tanti  buoni  giovani;   un  esemplare  Cittadino  calopezzatese,  che  ama  di  un  ” amore  pensoso ”  e  di  un  amore  fattivo  il  suo  ” natio  loco “,   la  sua-nostra  Calopezzati,  che  grazie  a  Gerardo  esce  dall’ anonimato,  acquista  notorietà  anche  oltre i confini  regionali  e  diventa  un  luogo  simbolo  ed  emblematico  dell’  ” altra  Calabria “,  quella  che  punta  e  investe  nel  valore-risorsa  della  cultura  per   l’ emancipazione   e  il  riscatto  della  nostra  Regione,  del  nostro  Mezzogiorno. 
            Calopezzati  per  Gerardo  è   il centro  o  uno dei  centri  gravitazionali   della  ” Jonicità “,  ossia   di  un  modo  di  ragionare,  di  un  modo  di  sentire  e  di  un  modo  di  vivere   propri  di  un  sistema  territoriale,  anti-municipalistico e  di  area  vasta,   che  egli  teorizza  in  modo  originale  e  fortemente  caratterizzato  e  strutturato,  ne  cerca  i  fondamenti  nella  storia,  nelle  produzioni  letterarie  e  artistiche,  nel  ” modus  cogitandi ”  e  nel  ” modus  vivendi “,  nel  modo  di  pensare  e  di  vivere  delle  persone  e  dei  cittadini  che  vivono  e  operano  in  questa  parte  della  Regione,  che  chiamo  altrimenti  la  Calabria  del  Nord-Est  o  Mediterraneo  jonico-silano.
   Gerardo  è  un  creatore  di  progettualità  innovativa  protesa  verso  l’ avvenire:   ritengo  che  sia  il  suo  unico  cruccio  averla  realizzata  soltanto  in  parte.  Perciò  lascia  ai  suoi  affetti  più  vicini  e  cari,  quelli  dei  suoi  familiari,  dei  suoi  veri  amici  e  dei  suoi  concittadini,   calopezzatesi    il  testimone  di  un’ eredità  gravosa  ma  preziosa  ed  esaltante,  quella  di  non  disperdere,  anzi  di  continuare  la  sua  opera  a  favore  della  sua-nostra  comunità  civile  locale,  comprensoriale,  regionale,  che  – spero –  saprà  esprimergli  il  doveroso  riconoscimento  e  la  doverosa  riconoscenza,  conservandone  la  memoria   (che  vince  la  morte)  e  valorizzandola  per  le  generazioni  di  oggi  e  del  domani.»

Addio  indimenticabile  Gerardo,  ci  mancherai.
Da  Stenford,  6  febbraio  2014
Franco    Filareto

Attualità

Navigazione articoli

Previous Post: Fratelli d’Italia, Rapani: in difesa di Bucita convocato un consiglio Provinciale
Next Post: Caffè Aiello Corigliano – Domani scontro diretto a Castellana Grotte

ORANGES

ECOROSS

Articoli recenti

  • CERCHIARA di C./ Assolto il genitore accusato di voler lanciare i figli dal balcone
  • MORANO: Assolto il giovane moranese Crangia
  • VILLAPIANA: Amministrative di maggio, Leone indica la strada per uscire dal guado
  • Guerre globali, Garofalo (Centro La Pira): “È l’ora della mobilitazione, non restiamo spettatori”
  • EUROPE DIRECT Sibaritide a Bruxelles per l’incontro generale dei 400 centri della rete nell’UE

Categorie

bonus scommesse senza deposito

CREDITI

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Archivi

casino non AAMS

casinonoaams.com

Copyright © 2021 SIBARINET di F. S. P.I. 03721270787

Powered by PressBook WordPress theme


SFOGLIA VOLANTINO