
doni della borsa. Cosicchè, dopo aver partecipato in massa al primo incontro operativo tenutosi il 29 dicembre scorso a Pisticci, i comuni dell’Alto Jonio muovono i primi passi istituzionali per esserci e per non perdere l’ennesima occasione che, spariti forse definitivamente i treni a lunga percorrenza, possa collegare anche la Calabria settentrionale al resto del Paese. Tra i comuni più attenti all’evoluzione del progetto ci sono Oriolo, che con il suo vice-sindaco Diego sta coordinando le iniziative di affiancamento all’iniziativa che sta portando avanti la Winflay, la compagnia aerea che ha in gestione l’attuale aeroporto in sintonia con il Consorzio ASI di Matera, con il comune di Pisticci e con la Provincia di Matera e c’è il comune di Nocara (sindaco Francesco Trebisacce) che ha già adottato, all’unanimità dei presenti, una Delibera del consiglio comunale, inoltrata per conoscenza anche al presidente della Giunta Regionale Oliverio. Nella delibera il consiglio comunale di Nocara si impegna «a sostenere – si legge nella Delibera – il progetto messo in campo dalla WinFly già fortemente sostenuto dagli amministratori locali dell’area che hanno evidenziato come sia necessario che il territorio si attivi congiuntamente per sollecitare la realizzazione dei piani di potenziamento dello scalo e permettere davvero al territorio di aver il suo aeroporto in grado di collegare la Basilicata e le zone contermini direttamente al resto dell’Europa in tempi brevissimi». Intanto si apprende che l’esecutivo regionale della Basilicata guidato dal presidente Pittella ha sposato in pieno tale progetto mettendo a disposizione una prima tranche di finanziamenti nella misura di 3milioni di euro e che nel prossimo mese di febbraio si terrà un ulteriore incontro operativo tra i comuni interessati, gli imprenditori ed gli operatori turistici per entrare nel merito della compartecipazione alla gestione del futuro aeroporto regionale della Basilicata.
Pino La Rocca
