Dramma della solitudine a Villapiana: un signore anziano, G. T., 86 anni, che abitava insieme alla sorella M.G.T. di 90 anni, e quindi di 4 anni più anziana di lui, è stato trovato morto, ma solo dopo due giorni, nella loro abitazione sita nel cuore del centro storico di Villapiana.
La morte dell’anziano, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, sarebbe avvenuta nella serata di giovedì 24 settembre e sarebbe stata scoperta solo nella giornata di sabato 26 settembre allorquando i nipoti residenti al Nord (Mantova), dopo aver inutilmente provato a mettersi in contatto con loro per telefono, hanno capito che qualcosa non andava ed hanno allertato i soccorsi.
Tra questi, il Dr. Leonardo Diodato quale figura storica di Medico di famiglia che, insieme ai Carabinieri ed ai Vigili Urbani, si sono recati sul posto e, trovandosi di fronte a un cancello ermeticamente chiuso con un pesante catenaccio, hanno dovuto far ricorso a un fabbro e solo dopo hanno potuto fare la triste scoperta dell’anziano morto e riverso per terra con al suo fianco la sorella novantenne, anche lei riversa per terra che, secondo il suo stesso racconto, avrebbe fatto di tutto per sollevare il fratello da terra senza però riuscirci.
Da quanto si è saputo, l’anziano, molto conosciuto e stimato in paese per aver gestito per anni un negozio di generi alimentari con annessa Oreficeria, pare non stesse proprio bene di salute e pare rifiutasse sia la presenza h/24 della badante sia il personale dei Servizi Sociali del Comune, ma la causa del suo decesso pare essere stata la caduta accidentale verso cui, a quanto pare, aveva cercato di metterlo in guardia la sorella che non lesinava mai le sue attenzioni verso il fratello di quattro anni più anziana di lui e con problemi di di mobilità anche all’interno dell’abitazione che condividevano da diversi anni.
L’esatta causa del decesso sarà comunque accertata dall’esame autoptico disposto dalla Magistratura che sarà effettuato giovedì prossimo. Sul posto, insieme al Dr. Diodato, sono arrivati i Carabinieri della Compagnia di Cassano allo Jonio, i Vigili del Fuoco di Castrovillari e gli agenti della Polizia Municipale che hanno effettuato i rilievi da mettere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, insieme ai risultati dell’autopsia, saranno utili per stabilire le cause reali del decesso.
Comunque sia, la scoperta, qualche volta tardiva, della morte di persone anziane che vivono da sole, rappresenta un drammatico indicatore di isolamento sociale, talvolta autoimposti e di fragilità dei sistemi di assistenza sociosanitaria territoriali. Questo fenomeno mette perciò in luce la necessità urgente di potenziare le reti di prossimità, di monitoraggio, di prevenzione e di supporto per la popolazione che invecchia. Cosa a cui dovrebbe rimediare la Casa della Salute di Contrada Santa Maria che, già completata e dotata di personale socio-sanitario, servirà a potenziare la rete dell’assistenza sanitaria riservata in particolare agli anziani.
Pino La Rocca
