La liquirizia del territorio di Villapiana è stata protagonista alla Fiera Mondiale del Peperoncino di Rieti, in un incontro tra gastronomia, identità e promozione territoriale.
Il prodotto tipico villapianese è stato al centro dell’incontro tra Paolo Andriolo e lo chef di fama internazionale Cristiano Sabatini, conosciuto come “Bike Chef”. Sabatini ha utilizzato le radici di liquirizia del territorio villapianese come ingrediente di una creazione gastronomica realizzata insieme ad Andriolo, pensata come omaggio a Villapiana e all’incontro tra Calabria e Lazio.
È nata così una pinsa con sardellina, ricotta, cipolla rossa di Tropea, liquirizia e carrube.
Il Sindaco di Villapiana, Mariolina De Marco, ha commentato: «Vedere un prodotto della nostra terra diventare protagonista in una manifestazione di questa importanza rappresenta per Villapiana motivo di grande soddisfazione. La valorizzazione di un territorio passa anche dalla capacità di raccontarne le peculiarità, i prodotti, le tradizioni e le persone che scelgono di promuoverlo oltre i suoi confini. La liquirizia è profondamente legata alla nostra terra e vederla reinterpretata da uno chef di esperienza internazionale dimostra quanto le nostre eccellenze possano diventare vere ambasciatrici di Villapiana. Ringraziamo quanti hanno reso possibile questo momento e la città di Rieti per l’accoglienza e l’attenzione riservate alla nostra comunità.»
Lo scambio di doni tra le due città
Durante l’evento è nato anche un legame culinario e simbolico tra Villapiana e il territorio reatino. Lo chef Elia Grillotti, organizzatore dell’evento, ha consegnato a Paolo Andriolo una targa di ringraziamento destinata alla Città di Villapiana e al Sindaco Mariolina De Marco.
Andriolo ha ricambiato consegnando a Grillotti il gagliardetto della Città di Villapiana.
Andriolo ha dichiarato: «Quando abbiamo pensato a cosa portare a Rieti, volevamo qualcosa che non fosse semplicemente un ingrediente, ma che raccontasse davvero la nostra terra. La scelta delle radici di liquirizia nasce proprio da questo desiderio: portare con noi un pezzo autentico di Villapiana. Insieme allo chef Cristiano Sabatini abbiamo cercato di trasformare quei sapori in un racconto gastronomico. Ma uno dei momenti più significativi è stato vedere come, intorno a una pinsa e alla cucina, sia nato un rapporto tra due territori. Ricevere dalle mani dello chef Elia Grillotti una targa destinata alla nostra città e al Sindaco Mariolina De Marco e consegnargli il gagliardetto di Villapiana è stato per me motivo di grande orgoglio.»
Secondo l’Amministrazione comunale, l’esperienza di Rieti dimostra come la gastronomia possa diventare un veicolo di promozione territoriale, culturale e turistica, e la Città di Villapiana auspica che il legame nato con Rieti possa essere l’inizio di nuove occasioni di incontro e collaborazione tra le due comunità.
