Dalla promozione internazionale del patrimonio naturalistico calabrese all’esperienza diretta dei suoi luoghi: dalla vetrina del World Tourism Event (WTE) di Assisi alla musica che accompagnerà il sorgere del sole sulla Foce del Crati, fino all’osservazione delle migrazioni degli uccelli sul Lago di Tarsia. Le Riserve Naturali Regionali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati continuano a costruire una proposta di valorizzazione capace di trasformare la biodiversità in conoscenza, attrattività e nuove opportunità di turismo sostenibile.
Il direttore delle Riserve, Agostino Brusco, ha tracciato un bilancio della partecipazione al World Tourism Event di Assisi, svoltosi il 24 e 25 settembre, presentando i due appuntamenti che domenica 4 ottobre vedranno protagoniste entrambe le aree protette: da una parte EuroBirdwatch 2026, che farà tappa al Lago di Tarsia, dall’altra Pollino Sybaris – Itinerari e Musica, con un concerto all’alba e un percorso di scoperta della Foce del Crati.
Durante la 18esima edizione del WTE ha suscitato interesse il dibattito “Calabriaparchi. Il Cuore Verde del Mediterraneo”. Nell’occasione è stato proiettato il filmato “Lago di Tarsia – Foce del Crati. Dove la biodiversità si manifesta tra terra, acqua dolce e mare”, che ha presentato al pubblico internazionale le peculiarità naturalistiche delle due Riserve. All’iniziativa, coordinata dal Parco Nazionale della Sila, hanno partecipato, insieme al direttore Brusco, il Settore Parchi e Aree protette della Regione Calabria, i Parchi nazionali del Pollino, dell’Aspromonte e della Sila, il Parco naturale regionale delle Serre, i Parchi marini regionali e le Riserve del Lago di Tarsia e della Foce del Crati.
Il percorso di valorizzazione delle Riserve poggia su un’attività scientifica e di conservazione sviluppata nel corso degli anni. La recente presentazione dell’Atlante degli Uccelli Nidificanti ha restituito una fotografia della ricchezza ornitologica custodita nelle due aree protette, nelle quali sono state documentate complessivamente circa 180 specie di uccelli.
EuroBirdwatch al Lago di Tarsia
Il primo appuntamento di domenica 4 ottobre è con EuroBirdwatch 2026, l’iniziativa internazionale dedicata al birdwatching, organizzata da BirdLife Europa e, in Italia, dalla LIPU-BirdLife Italia. L’evento, promosso dalla Sezione LIPU di Rende e dal Coordinamento regionale Calabria in collaborazione con Amici della Terra, ente gestore delle Riserve, offrirà agli appassionati l’opportunità di osservare le numerose specie di uccelli presenti sul Lago di Tarsia. L’area umida costituisce un importante punto di sosta e approvvigionamento alimentare per gli uccelli migratori che, in questo periodo dell’anno, attraversano la penisola italiana durante il viaggio dall’Europa verso l’Africa.
Il concerto all’alba sulla Foce del Crati
Sempre domenica 4 ottobre, alle ore 6.30, la spiaggia della Foce del Crati, nell’area dei Laghi di Sibari, ospiterà il concerto “Ensemble di Ottoni all’Alba”, a cura dell’Orchestra dei Fiati di Morano Calabro. L’appuntamento rientra in Pollino Sybaris – Itinerari e Musica, il progetto promosso da Catasta che collega il Parco Nazionale del Pollino alla Sibaritide attraverso concerti, escursioni e percorsi culturali.
Il concerto, patrocinato dalle Riserve, sarà seguito alle ore 7.30 da una visita guidata gratuita alla Foce del Crati, a cura di Amici della Terra. Alle ore 10 è inoltre prevista una visita guidata gratuita al Museo del Mare delle Riserve, a Sibari.
