Aeroporto della Sibaritide: l’appello alla mobilitazione cade nel vuoto! Assenti ancora una volta, tranne pochissimi, i Sindaci del territorio e in particolare quelli dei comuni più rappresentativi che dovrebbero fare rete e trainare gli altri sindaci a rivendicare uno dei tanti diritti negati alle nostre popolazioni ad avere un proprio scalo territoriale, l’incontro svoltosi lunedì 7 settembre a Sibari e promosso dal Comune di Plataci ha infatti registrato uno scatto a vuoto che ha provocato legittima delusione tra gli organizzatori dell’incontro.
Organizzatori che comunque non demordono, che continuano tenacemente a tenere acceso questo sogno e che continuano con tenacia a sollecitare i circa 50 sindaci del territorio e le forze politiche e istituzionali ad assumersi le proprie responsabilità.
Chi ha promosso e organizzato l’incontro? L’Assessore-Delegato del Comune di Plataci Domenico Brunetti e il Geom. Domenico Stamati autore della proposta tecnica dell’infrastruttura aeroportuale e storico sostenitore della causa i quali, a fronte della delusione per l’assenza massiccia dei sindaci dei comuni più grandi, in particolare quello del Capoluogo Franz Caruso che aveva definito strategico l’aeroporto della Sibaritide e quello dell’area urbana di Corigliano-Rossano Flavio Stasi che aspira legittimamente a diventare Provincia, rivendicano e salutano con soddisfazione la notizia che questa volta va nella direzione giusta: la Regione Calabria, secondo quanto hanno dichiarato con orgoglio gli attivisti nel corso dell’incontro, con l’obiettivo di costruire un sistema di mobilità più efficiente e sostenibile, nel nuovo Piano Regionale dei Trasporti, oltre a quella di Scalea-Maratea, ha inserito nel Piano la nuova avio-superficie della Sibaritide.
Avio-superficie inserita per il momento solo sulla carta ma che, di fatto, riconosce e legittima il diritto della Sibaritide ad avere un proprio scalo aereo come piattaforma logistica e come primo hub-cargo dedicato e uno scalo territoriale integrato per la mobilità e l’export agro-alimentare a vantaggio della Calabria Jonica.
Nel corso dell’incontro, a cui hanno preso parte, oltre a pochi sindaci, alcuni operatori turistici della Sibariutide tra cui Luigi Sauve e Natale Falsetta in rappresentanza del COTAJ e inoltre diversi tecnici e semplici cittadini, dopo l’introduzione dell’Assessore Domenico Brunetti in qualità di Coordinatore del Movimento, è stata proiettata la video-proiezione del progetto dello scalo aereo della Sibaritide redatto dal Geom. Domenico Stamati a cui ha fatto seguito un breve dibattito.
«Apprendiamo con soddisfazione e orgoglio – ha dichiarato l’Assessore-Delegato Domenico Brunetti nominato Coordinatore del costituito Comitato Permanente, aperto e spontaneo di cui al momento fanno parte il sindaco di San Paolo Albanese Moisè Antonio Troiano e il Geom. Domenico Stamati – la notizia dell’avvenuto inserimento dell’avio-superficie di Sibari nel documento di programmazione regionale dei trasporti. Tutto questo – ha concluso Brunetti – a condizione che la suddetta avio-superficie, al fine di vederla presto trasformata in scalo aereo territoriale, venga realizzata nello stesso sito di Pantano Rotondo dove è prevista la nascita dell’aeroporto della Sibaritide – ci soddisfa e premia il nostro impegno istituzionale che è stato capace di smuovere le acque stagnanti della Sibaritide».
Pino La Rocca
