Anche se per poche settimane, il tempo della stagionalità degli ortaggi, quel luogo riesce a cambiare il ritmo di una comunità, portando famiglie e visitatori in un grande laboratorio di natura e curiosità a cielo aperto. La Vallata delle Zucche, ospitata nel territorio di Saracena, si conferma anche quest’anno un attrattore temporaneo capace di produrre attenzione, partecipazione e nuova promozione per il paese.
È quanto dichiara il Sindaco Renzo Russo, valorizzando l’avvio dell’edizione 2026 de La Vallata delle Zucche – La natura in tutti i sensi, in programma fino a domenica 8 novembre in contrada Soda, lungo la SP263. Un format che unisce allestimenti autunnali e attività per bambini, laboratori creativi ed educazione ambientale con la scoperta del territorio.
«La Vallata delle Zucche – sottolinea il Primo cittadino – è una iniziativa privata, ma produce un valore pubblico evidente: richiama persone, fa conoscere Saracena, genera movimento, accompagna famiglie e bambini in un’esperienza a contatto con la natura e contribuisce ad arricchire l’immagine del nostro territorio come destinazione accogliente, creativa e riconoscibile anche nei mesi autunnali».
Domenica mattina il Sindaco ha partecipato anche al laboratorio di sensibilizzazione contro gli incendi dedicato ai più piccoli, un momento educativo pensato per avvicinare i bambini al tema della prevenzione, della tutela del bosco e del rispetto dell’ambiente attraverso un linguaggio semplice, diretto e coinvolgente.
Il programma più ampio di sempre
L’edizione 2026 si distingue per il programma più ampio mai proposto dalla Vallata delle Zucche. Accanto ai classici laboratori di intaglio e pittura dell’ortaggio simbolo dell’autunno, sono previsti 16 workshop tematici distribuiti lungo le settimane di apertura, con un’offerta che spazia dall’artigianato alla natura, dal benessere alla creatività, dall’enogastronomia esperienziale alle escursioni guidate.
Il programma comprende, tra gli altri, L’Arte della Ceramica con il maestro vasaio Maurizio Russo, i laboratori per creare balsami labbra, saponi naturali e gel scrub con la biologa Elisabetta Ferrara, Candela d’autunno a cura di Candelabria, Incontriamo le api con l’Azienda Agricola Terra in Vena, Terrarium Lab, Sac-à-poche & Sortilegi con Emi’s Bakery e attività dedicate alla creazione di centrotavola e ghirlande autunnali.
L’iniziativa è anche porta di accesso alla conoscenza del territorio, grazie alle escursioni guidate curate da Masistro Park: da Gli ulivi camminano a La grotta di Sant’Angelo, fino al Viaggio temporale tra grotte e segni di un passato recente. Nel programma anche l’esperienza A caccia di tartufi, a cura dell’Associazione Tartufai del Pollino.
Il coinvolgimento della Pinacoteca
Tra gli elementi più significativi dell’edizione 2026 c’è anche il coinvolgimento della Pinacoteca Andrea Alfano, che permette di collegare l’esperienza immersiva della Vallata al patrimonio culturale di Saracena.
«Quando un’iniziativa privata riesce a dialogare con il territorio – evidenzia in conclusione Renzo Russo – si crea un circuito virtuoso e l’Amministrazione comunale guarda con attenzione a tutte le esperienze capaci di generare promozione, educazione, accoglienza e partecipazione».
