Si è concluso il XIV Motoraduno di San Lorenzo del Vallo, due giornate di motori, musica, convivialità e territorio organizzate dal Moto Club locale. L’edizione, la quattordicesima, è stata dedicata alla memoria di Gaetano Aita, giovane socio del club scomparso recentemente.
L’evento ha visto una grande partecipazione di motociclisti e cittadini, coinvolti da un programma che ha unito musica, animazione, gastronomia e momenti di aggregazione al Parco Eventi. Particolarmente riuscita è stata la serata musicale di sabato, con i Khatmandu Band, tributo a Rino Gaetano, che hanno fatto cantare e ballare insieme bikers e cittadini.
Il ricordo di Gaetano Aita
Il ricordo del giovane socio scomparso ha accompagnato l’intera manifestazione. Per gli amici del Moto Club si è trattato di portare con sé, lungo le strade percorse e nei momenti condivisi, la memoria di una persona che faceva parte della famiglia del club.
La tappa a Cassano allo Ionio
Tra i momenti del programma anche il giro turistico di sabato con destinazione Cassano allo Ionio, dove i motociclisti sono stati accolti nel centro storico e hanno potuto visitare la Basilica e le bellezze della città. Il Comune di Cassano allo Ionio ha sottolineato la grande partecipazione alla visita, evidenziando come le stradine del centro storico si siano animate per la presenza del gruppo di motociclisti. Ad accompagnare i partecipanti è stato l’assessore alla Cultura, Ottavio Marino, in un percorso alla scoperta del patrimonio storico, culturale e religioso della città.
Le parole del presidente Lamerata
Il presidente del Moto Club San Lorenzo del Vallo, Ignazio Lamerata, ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’edizione, condividendo il merito con tutta la squadra: «Sono estremamente soddisfatto di come è andato questo Motoraduno. Abbiamo superato le aspettative e credo che questa edizione possa essere considerata una delle più belle tra quelle organizzate dal nostro Moto Club. Ma il risultato non appartiene a una sola persona: appartiene a tutti».
Lamerata ha sottolineato il lavoro svolto dai soci: «Il Moto Club ormai è una macchina rodata. Si lavora per giorni prima dell’evento e si continua a lavorare anche dopo, perché vogliamo che ogni dettaglio sia curato nel migliore dei modi. Dietro quello che il pubblico vede ci sono sacrificio, disponibilità e tanto impegno. Voglio ringraziare personalmente ogni singolo componente del club, perché tutti hanno dato qualcosa e tutti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione».
Il presidente ha ringraziato anche chi ha contribuito all’accoglienza e al programma: «Abbiamo incontrato grande disponibilità da parte di tutti. La musica, l’animazione, il cibo, l’organizzazione e l’accoglienza sono stati elementi fondamentali. I Khatmandu Band sono stati eccezionali e hanno saputo coinvolgere tutti, motociclisti e cittadini. È stata una serata davvero speciale».
Un ringraziamento è andato anche all’amministrazione comunale di Cassano allo Ionio: «Ringrazio il Comune di Cassano allo Ionio per averci accolto con grande entusiasmo. Ci tenevano fortemente a ospitare il nostro gruppo e ci hanno dato la possibilità di visitare il loro centro storico. È proprio questo lo spirito che vogliamo portare avanti: collaborare, mettere in rete i territori e far conoscere le nostre realtà».
Lamerata ha infine parlato del ruolo del Moto Club nel mototurismo calabrese: «Il nostro Moto Club vuole continuare a essere un punto di riferimento per la valorizzazione del territorio e per il mototurismo calabrese. Ogni volta che arrivano motociclisti da fuori, abbiamo la possibilità di raccontare San Lorenzo, ma anche tutti quei paesi e quelle realtà che fanno parte del nostro territorio. Questo è il senso più importante del nostro lavoro».
