La commissione competente ha recepito nove osservazioni al piano regionale dei trasporti avanzate dalla capogruppo del M5s, Elisa Scutellà. Tra queste, la più rilevante riguarda la riapertura della tratta ferroviaria Sibari-Crotone, oggi sospesa, che verrà riattivata entro dicembre.
«Sono molto soddisfatta per l’approvazione in sede di commissione delle proposte e osservazioni che ho avanzato sul piano regionale dei trasporti» ha dichiarato Scutellà.
«In totale sono state nove le osservazioni e integrazioni al piano che sono state recepite dalla commissione e che ho avanzato con particolare riguardo al problema dell’isolamento della zona jonica calabrese – continua Scutellà – Fra queste la più importante è certamente la riapertura della tratta Sibari-Crotone che verrà riattivata al più presto, senza che questo influisca negativamente sull’andamento dei lavori di elettrificazione che attendiamo ormai da troppi anni».
Secondo quanto dichiarato in audizione dal Direttore generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici, Claudio Moroni, le corse Sibari-Crotone riprenderanno già a dicembre. Sono previste soltanto alcune chiusure slot in base alle esigenze di cantiere, ma quantitativamente limitate.
Un’altra osservazione recepita su iniziativa di Scutellà riguarda il potenziamento della linea Sibaritide-Paola, con la piena attuazione della mozione n. 41 del 07/07/2026, sempre a firma della capogruppo regionale del M5s, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale il 5 agosto 2026. La linea è considerata strategica per l’accesso della fascia ionica all’Alta Velocità. L’obiettivo dichiarato è incrementare le corse giornaliere e ottimizzare le frequenze nelle fasce orarie di punta.
Scutellà ha inoltre chiesto e ottenuto il riconoscimento della SS534 come area interna ad alta valenza identitaria, culturale e turistica. La strada collega il versante ionico, i comuni dell’Arbëria e il Parco Nazionale del Pollino, e il riconoscimento punta a una valorizzazione tramite l’integrazione con i trasporti regionali e interregionali e il nodo di Tarsia.
«Da sempre sostengo – dichiara Scutellà – che il compito di un’opposizione seria non è solo quello di denunciare le falle di una programmazione miope, ma provare anche a dare un contributo. È con questo spirito che ho depositato il documento di osservazioni e integrazioni articolato in nove punti fondamentali che sintetizza e rilancia alcune delle battaglie portate avanti, sia all’interno delle assemblee istituzionali sia al fianco delle comunità locali, per garantire una rete più moderna ed efficiente di collegamenti in grado di ridurre l’isolamento della nostra Regione. Per ora incassiamo questo primo risultato positivo, ben consapevoli che su questo fronte ci sono ancora molti ritardi da colmare».
