Si è chiuso con un bilancio positivo Cantiere Teatro Oriolo, il progetto promosso dal Comune di Oriolo che, dal 6 giugno al 31 agosto, ha trasformato il Castello del borgo in uno spazio di produzione culturale, formazione e incontro. Il programma ha unito teatro, musica, fotografia, tradizione popolare, liuteria e arti performative, con il confronto diretto tra artisti e professionisti.
Il progetto è stato finanziato con risorse PAC 2014/2020 – Azione 6.8.3, nell’ambito dell’Avviso Sostegno e promozione turistica e culturale 2025. Nei quasi tre mesi di attività si sono susseguiti masterclass, seminari, incontri formativi, spettacoli, mostre, laboratori e momenti di approfondimento, con un pubblico qualificato e un coinvolgimento della comunità locale e delle nuove generazioni.
Il Castello è stato al centro dell’iniziativa non come semplice cornice ma come vero luogo di produzione culturale, capace di mettere in relazione la storia del sito con i linguaggi artistici contemporanei e con percorsi di formazione. Tra i protagonisti della programmazione sono stati coinvolti Aurora Peres, Andrea Bosca, Fabio Zeppetella, David Coco, Paolo Napoli, Roberta Caronia, Dario Deidda e Gegè Telesforo, insieme alle attività dedicate alla Banda di Oriolo, alla Liuteria Jonica, alla fotografia, alla musica popolare e alle esposizioni conclusive. La dimensione laboratoriale ha affiancato gli appuntamenti di spettacolo, trasformandoli in occasioni di apprendimento e trasmissione delle competenze.
La direttrice artistica Lucrezia Giampietro ha tracciato un bilancio fortemente positivo dell’esperienza, sottolineando la capacità del progetto di tenere insieme qualità artistica, formazione, valorizzazione delle tradizioni e apertura ai linguaggi contemporanei. Una visione, ha spiegato, che ha accompagnato tutta la programmazione e ha permesso al Castello di consolidarsi, per l’intera stagione estiva, come luogo di incontro, sperimentazione e produzione culturale.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’Assessore alla Cultura Francesco Pucci, che ha richiamato il valore dell’iniziativa all’interno della programmazione culturale dell’Amministrazione comunale e la funzione che progetti di questo tipo possono svolgere nella promozione del territorio, nella partecipazione della comunità e nella costruzione di un’offerta culturale continuativa.
«Cantiere Teatro Oriolo ha confermato quanto la cultura possa essere uno strumento concreto di crescita, partecipazione e valorizzazione del territorio. Il Castello è diventato per tutta l’estate un luogo vivo, capace di accogliere artisti, professionisti, cittadini e visitatori e di mettere in relazione la nostra storia con linguaggi contemporanei. Siamo molto soddisfatti della qualità delle attività realizzate e della risposta del pubblico. Questo progetto rafforza l’identità culturale di Oriolo e ci incoraggia a proseguire in una programmazione che sappia coniugare patrimonio, formazione, spettacolo e promozione del borgo» – ha dichiarato il Sindaco Simona Colotta.
La chiusura di Cantiere Teatro Oriolo non rappresenta soltanto il termine di una stagione di appuntamenti, ma il consolidamento di un metodo che punta a fare della cultura uno strumento permanente di valorizzazione del patrimonio, crescita delle competenze e animazione del borgo. L’iniziativa, promossa dal Comune di Oriolo con la direzione artistica di Lucrezia Giampietro, è stata coordinata con il supporto di Cantieri di Impresa e Roka Produzioni, che hanno affiancato l’organizzazione nelle attività di gestione, coordinamento e realizzazione del programma.
