A Mormanno il territorio si racconta anche attraverso la tavola: i sapori della tradizione, i vini del comprensorio, le storie dei produttori e i saperi che si tramandano nel tempo. È da questo legame tra cibo, cultura e luoghi che nasce “Sorsi e storie di bellezza”, la kermesse in programma dal 22 al 25 ottobre 2026 nel borgo del Pollino.
Quattro giornate nelle quali enogastronomia, turismo, formazione e spettacolo si incontreranno in un programma pensato per residenti, visitatori e operatori del territorio. Show cooking, incontri con chef e produttori, visite guidate, passeggiate sensoriali, proiezioni, conferenze e workshop accompagneranno il pubblico alla scoperta delle realtà produttive e delle tradizioni agroalimentari dell’area.
Il filo conduttore sarà il rapporto tra prodotto e territorio: la cucina non soltanto come espressione della tradizione gastronomica, ma come chiave per comprendere una comunità, la sua storia e le sue prospettive di sviluppo.
“Sorsi e storie di bellezza” è organizzato dalla Carli Fashion Agency di Linda Suriano e Carmelo Ambrogio, con il patrocinio del Comune di Mormanno, GAL Pollino, Regione Calabria e Calabria Straordinaria. Il progetto è finanziato con risorse POC 2014-2020 – A.Z. 683.
«L’obiettivo di questa manifestazione – spiega Linda Suriano, Ceo di Carli Fashion Agency – non è solo promuovere le eccellenze di questo territorio. Le conosciamo e ne abbiamo sperimentato la loro unicità. Ma non è mai abbastanza. Il nostro obiettivo è maturare e veicolare una sempre maggiore consapevolezza rispetto alle scelte alimentari e ai prodotti che la nostra regione è in grado di offrire. Ecco perché abbiamo pensato di dedicare una serie di approfondimenti tematici oltre alla degustazione dei prodotti unici del Pollino».
Vini e specialità al centro del programma
Tra i protagonisti della manifestazione ci saranno le specialità calabresi e i vini del comprensorio, produzioni che raccontano la vocazione agricola ed enogastronomica di Mormanno. Attorno a questi prodotti il programma costruisce occasioni di confronto e conoscenza, mettendo in relazione ciò che arriva sulla tavola con le competenze e le storie di chi lo produce.
Il vino diventa così un’occasione per parlare di paesaggio, cultura agricola e valorizzazione delle produzioni locali; i piatti riportano al tema della biodiversità, della tradizione e dell’identità alimentare.
Visite guidate e passeggiate sensoriali
Il racconto si sposterà nel cuore di Mormanno. A partire da Piazza Municipio, le visite guidate accompagneranno i partecipanti nel centro storico, al Duomo, al Belvedere e nelle botteghe. I percorsi, organizzati in gruppi da 25 persone e accompagnati da guide e storici, offriranno una lettura del borgo attraverso la sua storia, le sue architetture e le attività che ancora oggi ne compongono il tessuto urbano.
Le passeggiate sensoriali porteranno i partecipanti lungo percorsi articolati in tappe, con racconti, musica e interventi artistici. Il paesaggio diventa così parte della scena, la musica accompagna il passo, le soste diventano momenti di ascolto: una modalità diversa di raccontare un luogo, non dall’alto di un palco, ma attraversandolo.
Docufilm, conferenze e workshop
Tra gli appuntamenti del programma ci sarà la proiezione del docufilm “L’Oro Rosso”, ospitata nella Galleria Salvatore D’Alessandro, seguita da un dibattito sui prodotti tipici e sulle dinamiche di valorizzazione del territorio.
Il programma prevede inoltre conferenze dedicate allo sviluppo turistico e culturale e un workshop sul marketing territoriale e sullo storytelling, temi centrali soprattutto per i piccoli borghi: non basta avere luoghi, produzioni e tradizioni di valore, occorre renderli riconoscibili e costruire attorno a essi una narrazione capace di dialogare con visitatori e operatori.
La tavola rotonda e il Galà finale
Il confronto entrerà poi direttamente nelle cucine e nelle esperienze di chi produce. Una tavola rotonda sul rapporto tra alimentazione e identità, con la partecipazione di due chef e due produttori, i cui nomi e ulteriori dettagli saranno svelati successivamente, affronterà il valore culturale delle produzioni agroalimentari e il rapporto tra tradizione e innovazione.
Il sipario calerà domenica 25 ottobre con il Galà della Bellezza, che porterà nel programma moda, musica e spettacolo: una sfilata con stilisti di fama nazionale e internazionale, impreziosita dagli artisti coinvolti nella manifestazione, da interventi musicali, intrattenimento e premiazioni. Un cambio di registro solo apparente, perché anche il gala manterrà il filo conduttore dell’intero progetto: la bellezza che nasce dalla terra, passa attraverso le mani e le storie di chi la vive e arriva infine sul palco, chiudendo il viaggio di quattro giornate nell’anima di Mormanno.
