Se la Calabria avesse la sua nazionale?

Ipotizziamo che tutte le regioni italiane fossero autonome e quindi ogni comunità dovrebbe schierare in campo la propria nazionale. Vediamo quella calabrese che aspetto avrebbe e da chi sarebbe allenata. 

 

Difesa a quattro, con due neopromossi in Serie B

A difendere i pali della porta della nazionale calabrese c’è uno dei portieri meno battuti dei campionati professionistici fra Serie A, Serie B e Lega Pro: Enrico Guarna da Catanzaro è un ottimo pararigori, avendo neutralizzato quasi il 30% dei penalty che gli sono stati fischiati contro, niente male. Davanti a lui a proteggere il portiere promosso in B con la Reggina troviamo Bellusci, nato a Cosenza e campione del girone A della Lega Pro con il Monza di Galliani promosso anch’esso in Serie B, a fianco a Bellusci ci sono Maietta e Cosenza. Il primo nato a Cariati, mentre il secondo a Locri, tanta esperienza per loro, in particolare per Maietta, capitano dell’Empoli in B con oltre 60 presenze. La difesa si conclude con Faragò, che all’occorrenza può fare anche il centrocampista. Praticamente da sempre al Cagliari, è vicino alle 100 presenza con la casacca rossoblu. 

Qualità a centrocampo con Berardi 

A guidare il centrocampo della nazionale calabrese ci sarebbe sicuramente Missiroli, già retrocesso con la sua SPAL, anche se a onor del vero era qualcosa di molto pronosticabile dagli addetti ai lavori e dalle scommesse serie A già a inizio anno e lui è stato sicuramente fra i migliori. Il “lungo” centrocampista di Reggio Calabria potrebbe contare sull’estro del suo ex compagno di squadra quando era al Sassuolo, Domenico Berardi, senza ombra di dubbio il calciatore calabrese più famoso del momento. Il mancino di Cariati vanta ben cinque presenze con la nazionale italiana e oltre venti presenze e quattro reti con l’U21. Altro giocatore di corsa e sostanza a fare quantità in mezzo al campo è Barillà, nato anche lui a Reggio Calabria come il suo compagno di reparto Missiroli, quest’anno non ha trovato molto spazio nel Parma, anche se resta un giocatore di primissimo livello. 

In attacco esperienza e qualità 

Il tridente scelto sarebbe Floccari-Iemmello-Ceravolo. Rispettivamente nati a Vibo Valentia, Catanzaro e Locri. Nulla da dire sulla qualità e sull’esperienza del tridente in particolare di Floccari, che in Serie A ha segnato oltre 70 goal e fatto più di 30 assist con le maglie di Lazio, Atalanta e Parma soprattutto. Meno bomber, ma ugualmente importante è Ceravolo, punta centrale di forza ed esperienza, quest’anno ha compiuto 33 anni ma non sembra sentirli: “la belva”, questo il suo soprannome, ha un altro anno di contratto con la Cremonese che quest’anno ha sfiorato i play-off nonostante nel mercato di riparazione la squadra lombarda si fosse rinforzata e non poco. Al centro dell’attacco quella che ormai è una garanzia per la Serie B, parliamo di Pietro Iemmello, classe ‘92, è in forza al Perugia in prestito dal Benevento. Il suo valore di mercato è nettamente fra i più alti della Serie B: oltre tre milioni di euro. 

In panchina non può che sedere uno dei calciatori calabresi più vincenti di tutti i tempi, Gennaro Gattuso. Quest’anno il tecnico nato a Corigliano Calabro 42 anni fa ha messo in bacheca il suo primo trofeo da allenatore, la Coppa Italia vinta alla guida del Napoli. Questa ipotetica nazionale calabrese darebbe del filo da torcere a molte squadre anche di Serie A. 

 

Stampa Email

miglior sito di scommesse

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.