Il cammino di Scanderbeg


Mostra e convegno per ricordare il condottiero albanese in occasione dei 550 anni dalla sua morte. Camera di Commercio di Cosenza – Sala Mancini Domani – mercoledì 7 novembre – ore 16:30

 

COSENZA martedì 6 novembre 2018 “Il cammino di Scanderbeg. Tra arte, storia, cultura e luoghi urbani”. E’ Questo il titolo dell’evento culturale - che è insieme mostra e convegno in ricordo del condottiero albanese in occasione dei 550 anni dalla sua morte - organizzato dalla Camera di Commercio di Cosenza e in programma domani, mercoledì 7 novembre 2018 alle 16:30, nella Sala Mancini.

Dopo i saluti istituzionali del presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri, interverranno: Nando Pace (Studio Tearkè); Enrico Marchianò (Club Unesco Cosenza); Francesco Altimari (Fondazione universitaria “F. Solano” – Unical); Shaban Sinani (Accademia delle Scienze di Tirana); Antonio Tortorella (studioso della cultura arbereshe); Domenico Passarelli (Università Mediterranea di Reggio calabria, docente di Urbanistica e presidente Inu Calabria); Carlo De Giacomo (presidente Italia Nostra); Donato Martucci (Università del Salento); Genc Lafe (Università del Salento); Giovannella Greco (Università della Calabria); Italo Sarro (storico arbereshe); Matteo Mandalà (Università di Palermo – cattedra di Albanologia. Modera Pino Sassano (Libreria Mondadori Cosenza).
Le foto artistiche sono di Paolo Lavriani e Lucio Franco Masci. La mostra racconta i libri rari dalla collezione albonologica di Ylli Sulla con introduzione di Lucia Nadin. In programma anche l’ascolto parziale del documentario radiofonico “Gli ultimi di Scanderbeg” di E. Mascilli Migliorini e Alberto Taliano.

Un evento culturale in linea con le finalità del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in riferimento all’Anno del Patrimonio culturale europeo 2018, un marchio ottenuto dalla Camera di Commercio di Cosenza. La mostra/convegno recupera, attraverso copie, il materiale di archivio conservato nel prezioso “scrigno” librario del collezionista albanese Ylli Sula, la figura e l’opera di Giorgio Castriota Skanderbeg (1405-1468), figura centrale della storia albanese e della cultura europea del XV secolo. Documenti originali e riproduzioni artistiche desunte dalla ricca produzione bibliografica su Skanderbeg che si è avuta in Italia e negli altri Paesi europei dal XVI secolo in poi, offriranno un quadro d’insieme dell’azione profusa dall’eroe albanese come simbolo della resistenza della civiltà cristiana europea contro la pressione esercitata sul nostro Continente dalla potenza Ottomana. I luoghi scanderbeghiani del Sud d’Italia, comprese le comunità arbëreshe tuttora linguisticamente e culturalmente vive, faranno da sfondo di questa iniziativa che abbinerà alla mostra archivistica e artistica delle riflessioni di studiosi e specialisti sul significato che assume oggi la figura di Skanderbeg nel contesto della cultura europea e non solo di quella italo-albanese.

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