La Notte dei lumi a Morano


Il 18 agosto si avvicina e gli abitanti del rione San Nicola di Morano Calabro  sono già da tempo all’opera per far rivivere la Notte dei lumi nella sua seconda edizione. Dopo il grandissimo successo di presenze del 2017 anche quest’anno si vuole dare ai visitatori una immagine incantevole ed originale di alcune vie, nella massima semplicità ed, allo stesso tempo, cura, ricercatezza e genuinità.

 Il lavoro degli abitanti di questo rione, costituitisi in associazione al termine del 2017 (Associazione San Nicola), nel cuore del borgo antico di Morano Calabro (CS), definito uno dei Borghi più belli d’Italia, rimane un impegno gratuito e libero da legami politici e da interessi particolari, si pone l’unico obiettivo di “riportare alla luce” un tratto di abitato antico che pur ferito dall’abbandono e dall’incuria, racchiude ancora tutta la sua bellezza storico-architettonica e spirituale consegnata ai nostri giorni. E’ necessario sottolineare che gli abitanti “santi nicolari” di Morano hanno già da tempo cambiato rotta: se si passeggia nella via principale (Via San Nicola, scherzosamente definita Corso Fettuccia) si possono ammirare delle installazioni che ravvivano con fiori colorati gli angoli: Il book crossing (spazio in cui, in pieno anonimato, ognuno può lasciare dei libri mettendoli a disposizione di altri segreti lettori), la bicicletta fiorita, poesie e canzoni scritte sulle porte, le memorie dei vecchi artigiani, la casa dei ricordi di un tempo, il tavolo dell’incontro, il vicolo degli innamorati, le botti della cantina di Liborio, il giardino di Donna Rosa, l’orticello del poeta, la carriola fiorita, la lanterna di Porta San Nicola ecc. .
L’apice del lavoro ordinario dell’associazione è raggiunto proprio dalla Notte dei lumi che vuole interessare di anno in anno vie diverse dello stesso rione che conserva nel suo grembo due cuori: la chiesa parrocchiale di San Nicola ed il Museo dell’agricoltura e della pastorizia. Il tema che l’associazione San Nicola ha scelto per quest’anno è la tradizione. Lungo il percorso, accuratamente illuminato da circa mille lumi, si incontreranno spazi con artisti, artigiani e, al termine della passeggiata, lo stand della cucina moranese dove si potranno assaporare alcuni piatti tipici preparati dalle signore anziane dell’associazione. Lo spettacolo finale di Tonia Mingrone in “La sospensione poetica” e delle “Cuntesse” chiuderà La Notte dei lumi 2018.
L’associazione San Nicola, invita tutti a partecipare a questo evento in piena estate moranese e a visitare tutto il borgo con il suo impareggiabile patrimonio d’arte e cultura, sapendo che il contributo di ognuno servirà a sostenere un piccolo desiderio: riappropriarsi di spazi e momenti rubandoli al degrado, all’indifferenza e alla sfiducia.

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