Domani a Plataci ultima tappa nell’Arberia per il XV Peperoncino Jazz Festival

Dopo le tappe dei giorni scorsi a San Basile, San Giorgio Albanese e Civita, anche domani (sabato 13 agosto) le note del PJF continueranno a risuonare nel territorio dell’Arberia calabrese, coinvolgendo, per la prima volta, un altro splendido borgo arbëreshë: Plataci, paese noto anche grazie ad Antonio Gramsci (il bisnonno del famoso politico ed intellettuale italiano, “Don Nicola”, ed il nonno Gennaro, infatti, erano nativi proprio di Plataci!).

Posto a 950 metri s.l.m. e distante solo 15 km dal Mar Jonio, il borgo, immerso nella rigogliosa natura che caratterizza l’Alto Jonio Cosentino, sorge ai piedi di un contrafforte della catena est del Parco Nazionale del Pollino e vanta nel suo territorio comunale spettacolari sentieri naturalistici e diverse aree attrezzate per giochi e pic-nic.
Nel suo centro storico, ricco di palazzi nobiliari, da visitare sono anche l’interessante Centro Gramsciano, il Museo d’Arte (attualmente in allestimento) e la chiesa di San Giovanni Battista, di origini quattrocentesche, con un originale campanile, arricchito da un orologio meccanico brevettato e costruito dall’inventore locale Salvatore Gramsci.
Negli ultimi anni, inoltre, il paese si è arricchito di una trentina di murales sul mondo arbëreshe e di un attrezzato Parco Avventura (“Plataciland”), inaugurato lo scorso anno.

Nell’anfiteatro comunale che sorge nel suo grazioso centro storico, protagonista assoluto sarà il grandissimo sassofonista salernitano Daniele Scannapieco, che senza ombra di dubbio è uno dei migliori tenoristi italiani, come dimostrano le sue collaborazioni con artisti del calibro di Dee Dee Bridgewater, Henri Salvador, Mario Biondi, Roberto Gatto, Nicola Conte ecc.

In occasione della tappa del PJF, su espressa commissione del direttore artistico Sergio Gimigliano, Scannapieco si confronterà artisticamente con i Màs en Tango, trio tra i più interessanti del genere in Italia (si segnala il recente tour teatrale al fianco di Anna Mazzamauro), formato dal fisarmonicista Salvatore Cauteruccio - che da leader ha inciso “Tangout”, disco che riceve la nomination Orpheus come “Miglior cd per fisarmonica jazz” nel 2008 – dal contrabbassista Sasà Calabrese (già al fianco di Mariella Nava, Mario Venuti, Joe Amoruso, Gegè Telesforo, Jenny B. ecc.) e da Fabrizio La Fauci, batterista che vanta collaborazioni con musicisti quali Alex Britti, Lutte Berg, Fresu, De Paula, nonché Gegè Telesforo, Britti, Califano, la Casale ecc.

Durante il concerto, che sarà all’insegna dell’incontro fra tango e jazz, l’affiatato trio calabrese, supportato da una coppia di ballerini tangheri, presenterà al pubblico i brani contenuti nel cd “Alma”, lavoro discografico uscito per la Picanto Records (prestigiosa etichetta discografica nata nel 2005 dall’esperienza organizzativa del PJF), proponendo un viaggio nella storia e nell’universo del Tango, in cui energia, magia e ritmo travolgente si fondono in un affascinante cammino tra le note del famoso ballo sudamericano, che dai barrios argentini è dilagato in territori inaspettati, tanto da lasciarsi contagiare dai ritmi caldi e avvolgenti del jazz!

Nel corso della serata, che sarà ad ingresso libero in quanto fortemente voluta da tutta l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Tursi, nonché dl presidente del Parco Nazionale del Pollino, Mimmo Pappaterra, e realizzata anche grazie al forte impegno profuso nell’organizzazione della stessa da parte di un gruppo di cittadini appassionati di jazz capeggiati da Emilio Smilari, come nella migliore tradizione del festival musicale più piccante d’Italia, gli spettatori potranno degustare i migliori vini calabresi guidati professionalmente dai sommelier dell’AIS Calabria importante associazione di rilievo nazionale presieduta, in ambito regionale, da Maria Rosaria Romano.

Dopo la tappa di domani a Plataci, in occasione della vigilia e del giorno di Ferragosto per due serate il XV Peperoncino Jazz Festival - evento organizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, degli enti Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale della Sila, di 30 amministrazioni comunali e di importanti Sponsor privati (primo fra tutte Banca Carime, ma anche Confindustria Cosenza, Agis e Anec Calabria, Ottica Di Lernia, Gas Pollino, La Pietra Srl, Salumificio Montagna, Gelateria Capani ecc.) e con l’Alto Patrocinio dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America e della Reale Ambasciata di Norvegia – si fermerà.

Da martedì 16 agosto fino al 6 settembre prossimo (con un’appendice dal 29 settembre al 2 ottobre dedicata al III Calabria Jazz Meeting), poi, la carovana del festival musicale più piccante d’Italia si sposterà sul Tirreno Cosentino, interessando tutto il territorio compreso tra Praia a Mare ed Amantea con venti giorni ricchissimi, nel corso dei quali, oltre all’Omaggio a Pino Daniele a firma di Roberto Musolino (in programma il 19 agosto al Teatro dei Ruderi di Cirella, unico evento a pagamento, per il quale è previsto un biglietto dal costo di 10 euro), saranno di scena artisti del calibro di Jim Rotondi, Rick Margitza, Serena Brancale e Walter Ricci, Peter Martin, Antonella Mazza, Angelica Lubian, Eric Daniel, Stefano Reali e Raffaela Maniscalchi, Antonella Chionna, Alessandro Guido ecc.
 

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