Al MFBP tappa della semifinale dell’European Blues Challenge

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Sabato 23 si esibiranno i gruppi 091BLUEs, Blues For Food e The Great Corporation
CROSIA – MIRTO  – “Marco Fiume Blues Passion” XIV Edizione Memorial Festival, il prossimo Sabato 23 Luglio lo start ufficiale dell’evento di musica Blues tra i più importanti del Meridione. Nel corso della prima serata, quest’anno si terrà la semifinale italiana (area Sud-B) dell’European Blues Challenge, la più importante vetrina musicale per band ed artisti emergenti nel panorama nazionale.

Sul palco del lungomare Centofontane di Mirto si affronteranno, per accedere alla finale di Potenza, i 091BLUEs, Blues For Food e The Great Corporation, che saranno valutati da una giuria di esperti e appassionati del genere. Il contest si svolge in collaborazione con l’Italian Blues Union, Italian Blues Challenge ed European Blues Union.

La manifestazione, promossa dal presidente dell’Associazione Musicale Marco Fiume, Maria Giulia Sorrentino, in partnership con il Comune di Crosia, e con il patrocinio istituzionale concesso dal Consiglio regionale della Calabria e da Enel Italia Srl, main sponsor 2016, proseguirà con i BLUE STUFF, un gruppo tra i più noti e longevi del panorama italiano, il miglior gruppo Blues/Rock dagli anni ’95 (per la rivista “CHITARRE”). Una sanguigna Blues Band fedelmente dedita al Chicago Style, ma con una peculiarità che negli anni l’ha resa unica nel suo genere: l'uso del dialetto napoletano. Nascono a Napoli nel 1982 da un'idea di Mario Insenga che ne è ancora oggi batterista, cantante e principale compositore; migliaia di concerti in Italia e all'estero, collaborazioni con artisti anche stranieri, partecipazioni a campagne di Greenpeace, Amnesty International, Emergency; seminari sul Blues e lezioni/concerto presso Istituti scolastici e Facoltà Universitarie. Dal ’91 al ’94 nasce le collaborazione con Joe Sarnataro, l’alter ego blues di Edoardo Bennato, che rimane colpito dalla viscerale energia compositiva ed esecutiva del gruppo. Dal sodalizio musicale, nel 1992 viene fuori il disco “È asciuto pazzo 'o padrone”, colonna sonora del film musical “Joe e suo nonno”, incentrato sui mali di Napoli, che ha visto la partecipazione di Renzo Arbore, Lino Banfi e Peppe Lanzetta. [Mario Insenga, voce, batteria; Emilio Quaglieri, dobro, cori; Sandro Vernacchia, chitarra; Francesco Citera, fisarmonica; Francesco Miele, basso, cori].

Tre, dunque, i gruppi che apriranno la serata:

Gli 091BLUEs (dove 091 sta per il prefisso della città di Palermo) nascono nel 1991, proponendo un repertorio che ripercorre le tappe più significative della musica rock/blues e rock'n'roll americana e britannica. Nel corso della loro lunga attività musicale, hanno scelto di alternare, al repertorio straniero, brani in lingua italiana, in modo tale da creare una forma di comunicazione completa, diretta e più accessibile al pubblico. Questo graduale passaggio li ha spinti a comporre brani inediti in lingua italiana e in siciliano, che la band ha inaugurato con la partecipazione al contest del Pistoia Blues Festival 2016, giungendo sino alla serata della finalissima. [Piero Vaccarello, guitar/vocals/harmonica; Roberto Clesceri, keyboard/vocals; Dario Capostagno, bass; Filippo Patti, drums/vocals]. I Blues For Food sono un duo composto da Salvo Mercurio ed Alessandro Rossini. La loro storia è fatta di passione, sperimentata ed alimentata in prima persona, ma anche condivisa sul palco con Jerry Lee Lewis, Eric Burdon, Willy De Ville, Country Joe McDonald, Sugar Blue, Ella Woods, Chuck Berry, Delta Moon, James Cotton, Popa Chubby, Zydeco Travellers, B.B. King, Eric Sardinas, Carey e Lurrie Bell. Tutte occasioni originate dai numerosi festival che hanno costituito parte essenziale dello sviluppo artistico e di ricerca musicale che ancora continua. La loro musica è semplice, accessibile, divertente. Dalle sonorità lente e parafrasate del Mississipi tipiche del Sud, ai ritmi incalzanti e spudorati di Memphis, ripercorrono il viaggio di grandi uomini di Blues che hanno segnato la storia della musica afroamericana. [Salvo Mercurio, guitar; Alessandro Rossini, vocals/harmonica]. The Great Corporation, band formatasi nel 2013 dall'incontro di due musicisti catanesi, Alessandra Urzì e Carmelo Spadaro, inizia ad esibirsi in vari pub e festival siciliani. Nel 2014 i due volano oltreoceano in cerca di "nuovi" stimoli e "vecchi" sound. Alloggiano per 3 mesi a Brooklyn esibendosi tra Williamsburg, Hell's Kitchen e Bleecker Street a Manhattan. Ispirati dal fermento musicale underground della "Big Apple", iniziano a scrivere nuovo materiale inedito che andrà a comporre il loro primo omonimo EP, il quale vedrà la luce nel 2015. Il Sound proposto è un meltin pot di sonorità blues, rock, grunge e psichedeliche. L'EP è supportato dal singolo e videoclip “Dream”, brano che rispecchia in pieno le influenze newyorchesi. [Alessandra Urzì, vocals; Carmelo Spadaro, guitar; Salvo Grasso, keyboard; Mauro Siracusa, bass; Vincenzo Zimbone, drums].

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