La Longobucco-Mare puo’ costare di meno? Si’

Nei giorni scorsi un altro tratto della strada Longobucco-Mare è stato consegnato all’Amministrazione Provinciale con il consueto codazzo di autorità regionali e comunali. E’ un ulteriore passo avanti per giungere al completamento definitivo. Che, stando al tempo impiegato fino ad oggi (ben 25 anni) dal lontano 1991, sarà senz’altro ancora di là da venire. Il problema, però, non è questo. Per il Partito Comunista Italiano (PCI) di Rossano l’interrogativo è “Come proseguirà il tracciato”.

Continuerà in sinistra Trionto o si sposterà gradatamente in destra, riattraversando il fiume per incrociare la ex SS531 prima del ponte in ferro nel Comune di Caloveto, anziché di Cropalati?
Dalla soluzione data a queste due alternative stradali dipenderà se il costo dell’ulteriore tratto di strada Sila-Mare richiederà ancora ingenti risorse finanziarie o se l’opera si potrà completare con una spesa di gran lunga minore.
Le soluzioni di prosecuzione della nuova arteria per arrivare ad intercettare la SS106 sono solo due, una in località Foresta di Rossano, l’altra in località Pantano Soprano di Mirto: la prima senz’altro molto più costosa della seconda.
La soluzione in sinistra Trionto (lato Cropalati per intenderci) costerà molto, ma molto di più di quella in destra (lato Caloveto). In sinistra, infatti, il tracciato è tutto ex novo con in più l’aggravante che in corrispondenza del bivio di Crosia bisognerà pensare a realizzare un viadotto di riattraversamento del fiume per un collegamento con la strada provinciale, che porta a Crosia. Se non subito, quanto meno subito dopo, il problema sarà posto pressantemente dai politici locali e si dovrà cercare di realizzare l’attraversamento del Trionto fino all’attuale bivio di Crosia.
Se, invece, dal ponte del Manco la strada proseguirà, riattraversando l’alveo del Trionto per realizzare il tracciato sulla sua destra fino a raggiungere il ponte di Caloveto, il successivo tratto fino al bivio di Crosia potrà essere realizzato con molto risparmio di denaro, ammodernando l’attuale tracciato dell’ex SS531 con le stesse caratteristiche viarie del tratto di strada Sila-Mare già realizzato e ci sarà concretamente l’opportunità della strada per Bocchigliero lungo il Laurenzana.
Dal bivio di Crosia fino ad incrociare la SS106 sarà un tratto di strada ex novo lungo l’argine destro del Trionto con incrocio proprio dove è stata realizzata l’attuale rotonda in territorio di Mirto-Crosia.
Il risparmio di denaro dov’è? può chiedere qualche bastian contrario. Evidente: non si realizzerebbe il viadotto di attraversamento del Trionto per collegare Crosia con la nuova strada, e sono parecchi milioni di euro, che si risparmiano, lo svincolo per Crosia, la rotonda all’incrocio con la SS106 già realizzata e ultimo consistente risparmio si avrà sull’ammodernamento della ex SS531, che potrebbe essere realizzato dall’ANAS con fondi propri del bilancio corrente. Un bel po’ di soldi risparmiati e, soprattutto, quanto tempo in meno. Il che non è cosa di poco conto con i tempi, che corrono. per il Partito Comunista Italiano di Rossano
il Segretario Cittadino facente funzione
Rossano, 14/07/2016. ing. Giuseppe Marincolo
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