Da FIALS riceviamo e pubblichiamo

Riscontro Vs. articolo “I problemi dell’Asp di Cosenza? Una Caposala”.
Spett.le Redazione,
con enorme stupore leggiamo di una nota di due sindacati che attaccano la Commissaria della ASP di Cosenza non perché abbia adottato una determina nulla, ma perché l’abbia revocata.  La dott.ssa Bettelini, coerentemente con la Sua nota prot. n°71129 del 31/07/2020, ha revocato un incarico affidato senza seguire le procedure concorsuali previste dal CCNL (ma, in cuor Loro, le due sigle fanno solo finta di disconoscerlo).

 Spiace vedere due sigle sindacali, firmatarie di Contratto, rammaricarsi per l’atto di autotutela dal Commissario che, con la sopraindicata nota, ha chiesto ai responsabili delle UU.OO. di procedere alla revoca degli incarichi conferiti in difformità al CCNL e che ha proceduto a revocare l’unico atto difforme che necessitava della Sua firma: avrebbe potuto chiedere ai subordinati di attuare quanto disposto con la nota n°71129 non revocando l’unico atto nullo incorniciato in una determina?
 Una balla colossale, non sappiamo da chi fornita, è che il Pronto Soccorso di Trebisacce sia allo sbando per tale revoca.
 Turba, invece, la totale disinformazione nell’affermare che presso il P.S. di Trebisacce ci sia un Medico di 118 assegnato: se qualche referente delle predette sigle avesse parlato con chi ha redatto la nota avrebbero scritto che i Medici del 118 in servizio presso il Pronto Soccorso di Trebisacce sono quattro su quattro Medici in servizio e che il Loro rientro alla SUEM-118 comporterebbe la chiusura del Pronto Soccorso di Trebisacce.
 Facciamo i complimenti per la Loro dichiarata volontà di smantellare il Pronto Soccorso (nonché di sguarnire altri Servizi) perché, qualora non fosse chiaro, niente medici………… niente Pronto Soccorso: spero almeno questo sia chiaro, a chi scrive senza conoscere causa ed effetti, vista l’impossibilità di reperire Medici di P.S..
 Che poi i Medici di Pronto Soccorso lavorino tranquillamente…………lascio giudicarlo agli addetti ai lavori…………. non a chi si professa tale.
 Comica, poi, la supposta eliminazione di una concorrente alle prossime elezioni RSU non risultando, alla scrivente O.S., che la persona in oggetto sia stata licenziata: forse si vuole lasciare intendere che la posizione precedentemente detenuta sarebbe stata determinante per avere più voti?
Non crediamo assolutamente, ritenendo che, anche senza incarichi, le prossime elezioni saranno un successone per la CGIL.
Infine facciamo un plauso al Dott. Antonio Adduci per aver installato un buon sistema di videosorveglianza che, non intaccando le tutele dei dipendenti previste dal vigente CCNL, saranno un ottimo deterrente ai furti ed eviteranno che, come è stato in passato, il nosocomio trebisaccese assurga alle cronache per episodi delittuosi.
Siamo sicuri che, ritrovato un minimo di pudore, ci saranno delle scuse alla Commissaria della ASP di Cosenza da parte di chi non ha riconosciuto un atto che ha messo argine a un potenziale danno all’erario.
Distinti saluti.


Trebisacce, 16/09/2020


IL SEGRETARIO PROVINCIALE
Dott. Antonio CACCURI
 

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