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Cassano al voto: l’abbraccio caloroso di Lauropoli al candidato sindaco Gianni Papasso


Lauropoli c’è: pubblico delle grandissime occasioni per il comizio a Lauropoli di Gianni Papasso e dei candidati consiglieri della coalizione che appoggia la sua candidatura a Sindaco di Cassano All’Ionio.
Gianni Papasso: “Sul Cimitero Comunale chiederemo l’intervento della Magistratura”. 

Lauropoli ha abbracciato come meglio non poteva il candidato Sindaco Gianni Papasso. Quello della sera delle 5 novembre 2019 nella Frazione di Cassano, è stato un incontro pubblico all’insegna della verità, come hanno più volte ribadito anche i candidati al Consiglio Comunale, i quali nei loro interventi precisi e accorati, hanno spiegato il perché sia della loro discesa in campo in queste amministrative, sia della scelta di sostenere la canditura a Sindaco di Gianni Papasso. Al comizio sono intervenuti tra gli altri, i candidati consiglieri Gemma Di Betta, Marco Guidi, Antonio Golia, Lino Notaristefano, Angelica Gaetani, Gianluca Falbo, Sara Russo, Valentina Russo.
Un pubblico attento ha ascoltato con interesse l’intervento di Gianni Papasso, che con le sue parole ha reso certamente meno ripida la salita che porta alle elezioni del 10 novembre.
Il candidato Sindaco ha spiegato i punti salienti del suo programma elettorale soffermandosi sui problemi più urgenti da risolvere anche a Lauropoli come potenziare il sistema di raccolta delle acque bianche per impedire che Corso Laura Serra si trasformi in un fiume a ogni pioggia; continuare i lavori, bruscamente interrotti dal commissariamento, di potenziamento della rete fognaria soprattutto in alcune strade della Frazione in cui la criticità è divenuta davvero insostenibile; e tanto altro ancora.
Gianni Papasso, al solito, è stato un fiume in piena. Non sono mancate le stoccate al suo competitor la cui squadra continua a basare la campagna elettorale non sul programma o sugli impegni che dovrebbe assumere nei confronti della cittadinanza, ma su una sistematica, e vergognosa, delegittimazione dell'avversario.
Purtroppo, ancora una volta si assiste al peggio, e il "peggio" di una campagna elettorale è proprio quando i motivi dominanti dei discorsi diventano prepotentemente la denigrazione dell’avversario, la demonizzazione contro la persona. Eppure il candidato a Sindaco della colazione avversaria, come ricorda Papasso, nel 2016 era a fianco a lui proprio su quello stesso palco a invitare gli stessi cittadini di Lauropoli a votare per Gianni Papasso perché: “è l’unico che può guidare Cassano”. Come si passa da amico e sostenitore ad acerrimo nemico? Un avversario politico si combatte con programmi credibili, indicando agli elettori una prospettiva, segnando in modo convincente la direzione in cui si vuole andare, quantificando i costi delle promesse da mantenere, non con le calunnie e le infamie.
E a proposito di calunnie: “Per favore – chiede dal palco Gianni Papasso agli avversari -, non tirate per l’abito talare il Vescovo: Monsignor Savino non appoggia la candidatura di nessuno, e non ha sollecitato nessuno a candidarsi: che questo sia chiaro a tutti”.
Poi rivolto alla sua gente: “Vedete loro hanno bisogno di invocare i poteri forti, io solo del “mio” popolo”. E qui la gente ha dato conferma con un lungo e caloroso applauso.
Poi, stimolato dall’intervento del candidato consigliere Antonio Golia, Papasso torna sulla “brutta” questione del Cimitero Comunale: “Il culto dei defunti è sacro. Il cimitero non è mai stato in condizioni così pietose. Vogliamo capire come sono stati gestiti i servizi cimiteriali che fanno capo al Comune, che cosa sta succedendo con l’assegnazione dei loculi e perché si è proceduto ad alcune cremazioni senza avvertire i familiari dei cari estinti. Perciò, sulla gestione dei servizi cimiteriali – ha concluso Papasso –, visto che c’è tanta e che non riusciamo a capire come ci si sta muovendo, che cosa si è fatto e quali sono i veri progetti futuri, chiederemo alla Magistratura di fare luce”.
Infine, l’abbraccio di Lauropoli. Alla fine del comizio, i cittadini si sono accalcati sotto il palco perché, uno per uno, hanno voluto abbracciare Gianni Papasso, quasi a voler sottolineare con quel gesto affettuoso il loro sostegno. Quasi a voler dire in modo tacito al candidato Sindaco: stai tranquillo, perché Lauropoli c’è.

Comitato Elettorale Gianni Papasso Sindaco
Ufficio Stampa
Eleonora Gitto
Giornalista - Webmaster  

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