Crosia: De Vico sindaco, buona la prima


PalaTeatro gremito per la kermesse elettorale de La Città Libera che Vogliamo.

“È il momento di affrontare con coraggio e determinazione questa campagna elettorale per uscire dalla foschia e dal buio in cui vaghiamo da 5 anni. Crosia merita luce e serenità, noi vogliamo essere quelli capaci di dargliela”. Ha concluso così un intervento appassionato e vibrante Giovanni De Vico, candidato sindaco della lista La Città Libera che Vogliamo, letteralmente sommerso da una valanga di applausi al termine dell’evento di presentazione della sua candidatura tenutosi sabato 13 nel PalaTeatro “Carrisi” di Mirto.

 Tutto esaurito, gente in piedi ed entusiasmo coinvolgente hanno fatto da cornice ad un evento che ha visto alternarsi sul palco Natalino Loria e Giovanni De Vico, presentati dalle appassionate parole dell’avvocato Francesca De Simone

“Gente libera, per una Crosia libera”, la chiosa di Natalino Loria dal palco dopo un intervento estremamente apprezzato, ricco di spunti e stoccate che hanno raggiunto il segno e il sentire sia del pubblico in sala, che di quello collegato via streaming, grazie alla diretta facebook mandata in onda durante la manifestazione. Molti i punti toccati da Loria, su quello che è stato fatto (poco) e quello che invece si vorrà fare una volta al governo della Città: a partire dal bilancio condiviso, al mobbing nei confronti di numerosi impiegati comunali, senza trascurare i rincari della bolletta di spazzatura e acqua, nonostante le diverse promesse fatte in campagna elettorale, passando poi per gli aumenti della mensa scolastica, il lavoro mancato per diverse ditte della zona, visto il favorirsi solo di alcune.

Un intervento pieno di cuore, passione, lungimiranza politica e amministrativa quello del candidato a sindaco Giovanni De Vico, che conosce bene i suoi competitor: “Non potendo attaccarmi su nulla di reale, sono già iniziate le malignità, i pettegolezzi da bassifondi, li sento bisbigliare alle mie spalle, ma sono più che sereno. Ho già sentito dire che mi candido per sistemare le terre della mia famiglia, be’ in verità vi dico, che le terre della mia famiglia sono già a posto, anzi più che a posto. Come si dice in una nota serie televisiva, state senza pensieri”.

“Crosia ha bisogno di ripartire, di crescere, di scrollarsi di dosso l’immobilismo e l’apatia amministrativa di questi ultimi 5 anni. Dobbiamo porre fine ad una gestione personalistica della cosa pubblica, che ha portato tasse stellari ai cittadini in cambio di servizi scadenti o inesistenti, affidamenti ai soliti noti, cementificazione fuori controllo, spese di ogni tipo”.

In previsione di questo De Vico e l’intera coalizione di #lacittàliberachevogliamo, sabato sera ha presentato ai cittadini un vero e proprio Patto per la Città basato su punti chiari e precisi.
“Un impegno che prendiamo con i cittadini di Crosia e che guideranno la nostra azione amministrativa dal 27 maggio in poi. Crosia deve guardare al futuro, con un uomo nuovo che agisca in maniera innovativa ed efficace”

Basta personalismi, basta gestione feudale della cosa pubblica:
Crosia cambia, si innova, riemerge alla luce.   

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