Cariati: la libertà d’insegnamento è garantita dalla Costituzione

Un gruppo di insegnanti dell’I.C. insorge alle offese della Sindaca Greco e alle sue ingerenze nella scuola.
In base alle norme vigenti e al principio di “libertà d’insegnamento”, sancito dall’art. 33 della Costituzione, l’adesione dei docenti ai progetti proposti alla scuola dalle associazioni o da un ente del territorio, È LIBERA E VOLONTARIA, salvo i casi espressamente previsti dal Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF). La libertà di pensiero e d’insegnamento, con l’autonomia delle istituzioni scolastiche (garantita dagli organi collegiali e in particolare dal Collegio dei Docenti) sono, infatti, la grande ricchezza della scuola e sinonimo di democrazia, parola alla base del concetto stesso di Scuola Pubblica, cioè Scuola di tutti i cittadini.

Con stupore e rammarico siamo venuti a conoscenza, in questi giorni, DI UNA LETTERA APERTA DA PARTE DELLA SINDACA DI CARIATI FILOMENA GRECO, indirizzata ai cittadini e ad altre Istituzioni, nella quale la stessa Sindaca, con toni molto autoritari e polemici, denuncia un presunto boicottaggio da parte di alcuni insegnanti in merito alla sua proposta di istituzione del Consiglio Comunale dei ragazzi, deliberata in seno al Collegio Docenti, MA LASCIATA ALLA LIBERA ADESIONE.

La Sindaca, nella sua lettera, ha etichettato il democratico voto di contrarietà di diversi docenti come espressione di una opposizione politica all’azione dell’Amministrazione da lei guidata. Boicottaggio appunto, il termine da lei usato nel significato più spregevole di questa parola, quasi a voler accusare di ostruzionismo il normale e sacrosanto diritto di espresssione del voto in seno a un consesso civile e democratico quale è il Collegio dei docenti

MA COSA C’ENTRA LA POLITICA CON LA SCUOLA?

E perchè mortificare, con considerazioni ed accuse prive di fondamento, il lavoro e le decisioni che vengono discusse democraticamente e serenamente all’interno degli organismi scolastici collegiali?

Ci chiediamo, inoltre, come mai la Sindaca È VENUTA A CONOSCENZA DI INFORMAZIONI E DOCUMENTI CHE SONO COPERTI DA RISERVATEZZA E PRIVACY ISTITUZIONALE e che devono rimanere di esclusiva competenza degli organi collegiali.

Alla luce di tutto ciò, e del maldestro tentativo, da parte della Sindaca, di infangare la professionalità docente, dobbiamo credere che, invece, occorra ancora lavorare per costruire i presupposti di democrazia e cittadinanza necessari a realizzare un Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Come insegnati di questa scuola, rigettiamo pertanto le illazioni della Sindaca Greco e, nel reciproco rispetto che deve esserci tra cittadini ed Istituzioni Pubbliche, CI AUGURIAMO CHE LA STESSA SINDACA FACCIA AMMENDA in merito ad affermazioni che offendono tutto il corpo docente.

L’ingerenza e l’interferenza della politica nella scuola, a differenza di quello che sostiene, sono imputabili alla Sindaca, nel momento in cui definisce il voto espresso da alcuni docenti come BOICOTTAGGIO, stravolgendone il senso con accuse prive di ogni fondamento.

Noi ci riteniamo persone libere e liberamente pensanti che difendono la propria dignità professionale, la propria libertà di cittadini e, soprattutto, la libertà e l’autonomia della scuola.

Naturalmente ognuno dei firmatari di questo documento lo fa in piena libertà e per proprio conto, non essendo portavoce di altri, con la ferma determinazione di interpretare i sentimenti di una coscienza libera e democratica che deve appartenere a tutti.

 

Un gruppo di docenti di S.S. 1° Grado,

Primaria e Infanzia

dell’Istituto Comprensivo di Cariati

 

SIBARINET

https://www.sibarinet.it/index.php/notizie/19-politica/19184-cariati-il-consiglio-comunale-dei-ragazzi-si-fara?fbclid=IwAR2xH1_RN5xYkpXNovyMZ4lVBywLyRUoCA0q-h3sM4RPtAiARsXJ07HIifA

CARIATINET

http://www.cariatinet.it/cariati-il-consiglio-comunale-dei-ragazzi-si-fara-alcune-insegnanti-hanno-tentato-di-boicottarlo-lettera-aperta-e-denuncia-del-sindaco/?fbclid=IwAR2KAwTFj6MtvDE0yB43bh7MoTPNz6HNQ5zZknbIugQJi0_t_2qEz5PUQmk

 

 

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