Perché è difficile votare alle Provinciali del 29 gennaio

#CariatiPulita: “Un sistema elettorale lontano dai cittadini, che favorisce i giochi di potere”
A Cariati si ripetono le logiche opportunistiche che sembrano prevalere nelle elezioni provinciali di secondo grado previste per il prossimo 29 gennaio, in cui saranno chiamati al voto Sindaci e Consiglieri dei comuni ricadenti nel territorio della provincia di Cosenza.La realtà politica locale risulta infatti “dominata”, per scelta popolare, da un sistema di potere politico-amministrativo operante, a nostro avviso, in continuità con un buio e nefasto passato (la prova nei “copia-incolla” di molte delibere comunali).

 Ciononostante, tra maggioranza targata Greco e minoranza Pd è in atto una feroce quanto inverosimile lotta, giocata da una parte con richiami a responsabilità ritenute unica causa dei mali presenti, su cui, però, l’Amministrazione in carica ha il dovere di intervenire per mandato; dall’altra, con denunce di abusi e inadempienze lanciate con scarso esito di credibilità da dirigenti politici della precedente gestione comunale.La situazione si ribalta per le elezioni provinciali: Franco Iacucci, uomo scelto per la presidenza dal Partito Democratico, è sostenuto dall’Amministrazione comunale di Cariati attraverso la candidatura, nelle sue liste, del presidente del consiglio comunale Francesco Cosentino; sarà, dunque votato dai consiglieri della maggioranza del sindaco Filomena Greco, e anche dai consiglieri della locale sezione Pd. In parole semplici, a Cariati la coalizione di governo è in forza al Pd ma in costante conflitto con la sezione ufficiale. Un paradosso che non rispecchia affatto il cambiamento, la moralizzazione della politica proclamati in campagna elettorale per le amministrative 2016.C’è tuttavia da dire che è solo una delle tante posizioni dubbie o incoerenti, emerse dalle liste in corsa per partecipare al governo di un Ente che conserva competenze fondamentali sul territorio provinciale, nonostante, per effetto della legge Delrio, ci sia stata l’esclusione dei cittadini dal voto; ampio, infatti, rimane il campo di intervento nei comuni e concreta la possibilità di risposta a numerose istanze.Al candidato unico Presidente e ai futuri Consiglieri Provinciali noi chiediamo fin da ora, proprio come rappresentanti dei cittadini, di assumere impegni concreti per il Basso Ionio e per l’intera Sibaritide, sempre più abbandonata dalle istituzioni e spogliata dei servizi pubblici essenziali, ma anche per questioni che direttamente ci riguardano.Cariati, la nostra cittadina, necessita, tra l’altro, di rapidi interventi sulla viabilità di competenza, a partire dalla SS 108 Ter, danneggiata dal dissesto e da frane che minacciano l’incolumità degli abitanti di vari comuni, a rischio di isolamento; ma anche di urgenti operazioni di manutenzione e recupero sugli alvei fluviali; dello sblocco delle procedure per il completamento e la fruizione dell’impianto sportivo del Varco, una struttura di rilevanza sociale e promozionale per l’intero territorio.Questo, in attesa di determinarci sul voto. Non è facile, con un sistema elettorale che, a nostro avviso, mortifica la democrazia perché toglie ai cittadini la possibilità di scegliere chi deve rappresentarli; ma ancor meno, come abbiamo visto, di fronte ai soliti giochi di potere che porteranno all’ennesima distribuzione di poltrone tra amici o ex nemici, espressioni di una politica che, lo si voglia o no, ha fatto il suo tempo, ma è ancora molto dura da sconfiggere.

Assunta Scorpiniti, capogruppo consiliare e Comitato #CariatiPulita
 

 

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