Cassano: operato Amministrazione, l'analisi di #Ora Cassano”

Lunedi u.s. si è riunito il coordinamento del movimento politico “#ORA CASSANO” per una prima analisi sulla situazione politica – amministrativa a Cassano allo Ionio. Dall’analisi degli atti e dall’agire dell’Amministrazione Comunale è emerso che si continua a operare secondo la logica del perseguimento del consenso personale e concentrando l’attività sulla gestione dell’Ente.

Con il forte orientamento al cliente/utente e con il soffermarsi troppo sulla gestione viene esercitato un potere diretto sulle cose, ma certamente non qualifica un’amministrazione come governo con il territorio, dove il potere è solo indiretto e può essere efficacemente esercitato con il consenso e la condivisione di tutti. Atti d’indirizzo limitati a risolvere specifiche questioni o spostamenti di personale senza una visione d’insieme portano a consolidare le criticità organizzative, la scarsa propensione al coordinamento interno e la mancanza di circolarità delle informazioni tra i vari settori dell’amministrazione: elementi già ravvisati dal Commissario Prefettizio nella sua relazione di inizio mandato.
Riteniamo indispensabile come primo obiettivo avviare l’organizzazione e la formazione del personale per valorizzare le risorse interne, per liberare le loro energie ed esercitare appieno la responsabilità sociale di costruire e ricostruire il nostro territorio, incrementando la capacità della pubblica amministrazione di essere non un vincolo necessario, ma un opportuno strumento di promozione dello sviluppo, di presa in carico della complessità territoriale, di cura dei bisogni e degli interessi a vantaggio della collettività, di interpretazione del bene comune e di diffusione di senso di responsabilità.
Ultimamente vi sono state problematiche che meritavano un dibattito nel Consiglio Comunale.
Due casi in particolare hanno turbato l’opinione pubblica : l’allagamento di Marina di Sibari e la revoca e la risoluzione del contratto d’appalto a una ditta di fiducia dell’Ente, per l’interdizione della Prefettura di Cosenza “Area, Ordine e Sicurezza Pubblica". Entrambe meritavano una riflessione più profonda per capire dove si è sbagliato.
Speriamo che il verbo sbagliare non sia interpretato erroneamente, ma solo nel senso di fallire un’azione, un lavoro, una scelta, una valutazione, ottenendo un risultato impreciso, scadente, errato, senza volerlo. Solo partendo dalla consapevolezza di aver sbagliato si può porre rimedio e non commettere più gli stessi errori.
Sulla questione Marina di Sibari si è tenuta una conferenza stampa dove si sono spiegate le ragioni delle difficoltà che hanno vissuto gli utenti e i commercianti del noto luogo di villeggiatura. Riteniamo di non doverci addentrare nelle problematiche tecniche, ma, purtroppo, prevediamo che ora l’Ente sarà costretto a intervenire con fondi propri per eliminare i difetti che hanno causato non pochi danni agli utenti di Marina di Sibari.
Sul secondo caso pare che non sia successo niente. Noi non vogliamo entrare nello specifico della questione e ci auguriamo che l’impresa dimostri, nelle sedi opportune, la sua estraneità alla vicenda, ma siamo delusi dall’atteggiamento avuto dall’Amministrazione Comunale e ci poniamo alcuni interrogativi.
Com’è possibile che un Prefetto emani un’interdizione il 10 maggio 2016 a un’impresa e che per gravi motivi obbligano l’Ente alla revoca definitiva e alla risoluzione del contratto d’appalto per come è trascritto nella determina del settore lavori pubblici del comune di Cassano allo Ionio n. 568 del 18 agosto 2016 ?
Come è possibile che tale avvenimento non è comunicato al Consiglio Comunale che si è tenuto il 18 agosto 2016?
Come è possibile che l’impresa, oggetto di un’interdizione da parte del Prefetto di Cosenza, possa partecipare a una gara d’appalto e possa aggiudicarsela il 07 luglio 2016 (giusta determina del settore dei lavori pubblici 07.07.2016)?
Noi di # ORA CASSANO”, per tramite del nostro rappresentante Franco Tufaro, nel primo Consiglio Comunale avevamo posto l’accento su una maggiore attenzione nell’applicazione del principio di rotazione negli incarichi professionali e negli appalti pubblici, suscitando la protesta del Sindaco.
Eppure se si fosse applicato in modo restrittivo il principio di rotazione, l’impresa poteva anche non essere invitata, giacché aveva già stipulato un contratto con l’Amministrazione Comunale il 16 marzo 2016.
Il criterio di rotazione ha come finalità principale quella di evitare che la Stazione appaltante possa consolidare rapporti esclusivamente con alcune imprese venendo meno così al rispetto del principio di concorrenza e trasparenza. Questa situazione può verificarsi in caso di affidamenti “replicativi” (specialmente se accadono in un breve periodo) di lavori, servizi o forniture a favore di uno stesso operatore economico. Il principio di rotazione consente, infatti, di non coinvolgere tale operatore nelle procedure indette per un certo periodo successivo, garantendo ad altre imprese e operatori analoghe chance. La sua gestione nelle procedure derogatorie (negoziate con gara informale) rispetto alla massima concorrenza è stata analizzata sia dalla giurisprudenza amministrativa (che ne ha sempre fornita un'interpretazione molto restrittiva) sia dall'Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici nella determinazione 2/2011, la quale ha evidenziato che, in attuazione dello stesso principio, il soggetto che sarà affidatario non sarà destinatario di invito alle gare indette.
Ma noi vogliamo soffermarci sul dato politico: il Presidente del Consiglio e l’Assessore ai Lavori Pubblici decidendo di non comunicare al Consiglio Comunale la vicenda, hanno dimostrato la superficialità, l’inadeguatezza e il poco senso che si ha del rispetto istituzionale.
Soprattutto riteniamo che un confronto potesse portare alla condivisione e alla responsabilità di tutti per ricercare criteri e indirizzi al fine di evitare di ricommettere lo stesso errore.
Per tali motivi “#Ora Cassano” ritiene che sarebbe utile e opportuno che entrambi facessero un passo indietro, per aprire una discussione serena, libera e costruttiva.
Cassano allo Ionio, 01.09.2016
Il Coordinamento politico di #ORA CASSANO

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