Castrovillari: verso la realizzazione di una nuova rotatoria

Un’ottima notizia per i cittadini di Castrovillari, i residenti dell’area interessata e gli stessi automobilisti che l’attendevano da tempo.
Entro la prossima estate l’amministrazione comunale con la sponsorizzazione  della municipalizzata Gas Pollino e l’apporto determinante, già concesso,  dell’Italcementi realizzerà la rotatoria sull’incrocio che innesta via Padre Francesco con via delle Querce.
Proprio a tal proposito questa mattina il Sindaco, Domenico Lo Polito, con il presidente della municipalizzata, Gerry Rubini, hanno sottoscritto un accordo di sponsorizzazione per l’importante ed attesa realizzazione che finalmente darà un volto nuovo ad una delle entrate del capoluogo del Pollino bisognosa di tale attenzione.
A margine dell’intesa, e dopo la firma, Lo Polito e Rubini hanno sottolineato l’importanza della sinergia ricordando ed affermando che “questo tipo di pratiche sono, oggi più che mai, strumenti fondamentali per rispondere alle esigenze della collettività e, dunque, del bene comune.”
“E’ con questa coscienza- ha aggiunto il primo cittadino- che imbastiamo una nuova concertazione, al fine di rispondere alla qualità della vita dei castrovillaresi senza prelevare nulla dalle loro tasche.”
L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovilllari
(g.br.)

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“Benvenuti a Saracena” il titolo del 6° JurekaIncontri

Continua l’itinerario all’insegna della promozione del territorio, che parte dalla conoscenza.
Saracena sarà lo scenario del sesto JurekaIncontri dell’anno secondo, che approda sabato prossimo, 10 maggio, a partire dalle 9 e 30 in Piazza Santo Lio, grazie all’ospitalità dell’Amministrazione Comunale. Una giornata all’insegna dell’approfondimento dei temi che mensilmente vengono proposti stravolgendo i titoli di famosi film, giocando in questo modo sulla reale possibilità di “ribaltare” i punti di vista. Grazie alla opportunità data dal Comune virtuoso di Saracena è parso naturale trasformare “Benvenuti al Sud” in “Benvenuti a Saracena” ed affrontare il “dibattito” a partire dalla ineluttabile necessità di rivolgere l’invito agli stessi calabresi.
JurekaIncontri intende favorire la scoperta di luoghi e prodotti sconosciuti ma presenti in grande quantità anche in Calabria, una finestra aperta sulle realtà calabresi positive e ricche di potenzialità che spesso non conosciamo.
Ecco quindi che anche sabato l’incontro prevede la visita guidata al caratteristico centro storico del comune di origini saracene, con il suo intrico di vicoli e viuzze, un’anteprima dello spazio che verrà dedicato alla presentazione del Comune come “il caso di Jureka” durante il quale il Sindaco esporrà ai presenti il percorso intrapreso nell’ambito della promozione del suo territorio. Intervento dal quale prenderà le mosse il dialogo aperto ai partecipanti per focalizzare l’attenzione sulla necessità di razionalizzare gli sforzi dei singoli convogliandoli in un circuito virtuoso fatto di imprese e amministrazioni che univocamente investano in attività di concreta valorizzazione del territorio. Filosofia alla base del progetto ILoveSudIt, poiché è ormai evidente che l’immagine forte e peculiare di un territorio riverbera i suoi benefici sull’intera filiera turistica e agrolimentare (alberghi, ristoranti, aziende produttrici...), viceversa l’affermarsi dei prodotti contribuisce alla qualificazione del territorio. Proprio nello spirito di ILoveSudiIt la giornata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici ai Piani di Novacco, con una visita al “Centro Turistico Novacco", dove è stato creato un centro per lo sci di fondo. A pochi chilometri da Saracena, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino ci troveremo nella parte tra le più belle e meglio conservate dell'area del Pollino, tra boschi di faggi e di castagni secolari in ampie vallate che in primavera si ricoprono di una moltitudine di fiori coloratissimi, su un tappeto di erba di un intensissimo verde. “Benvenuti a Saracena”

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Civita: “Borghi del Pollino” un modello al servizio del territorio

Il Consorzio turistico, presieduto da Gianluca Colaci, protagonista di tanti eventi della comunità arbëreshë e del territorio del Pollino. Il modello “ospitalità diffusa” vera identità territoriale.
La formula è di quelle vincenti. Non basta il calore dell’accoglienza a fare della ricettività una buona formula di turismo. Servono professionalità, attenzione alle eccellenze del territorio e soprattutto una rete diffusa di qualità mirata alla gestione dei servizi turistici integrati, fuori dalla logica dei personalismi ma tesa a creare collaborazioni utili alla buona promozione del territorio e delle sue ricchezze naturali, paesaggistiche, culturali ed immateriali. Eccolo, spiegato in poche parole, il valore del modello “Borghi del Pollino”, il Consorzio turistico nato dalla passione e dalla volontà di fare sistema di un gruppo di operatori turistici di Civita, oggi presieduto da Gianluca Colaci, che si sta imponendo all’attenzione del territorio e degli operatori di settore grazie alla qualità e professionalità del suo operato.

Nato nel borgo arbëreshë – oggi premiato con il prestigioso riconoscimento de “I Borghi più belli d’Italia” e già insignito della “Bandiera arancione” del Touring club Italia – il Consorzio ha lavorato e continua a lavorare come provider di servizi a supporto di tutti i più importanti eventi del territorio. Nei giorni scorsi, infatti, ospiti delle otto strutture ricettive consorziate – alle quali si uniscono gli altri partners e soci che curano l’Escursionismo montano e fluviale, il servizio Transfer, la Produzione Agricola di Qualità, la Ristorazione, e la Comunicazione – sono state la “culla” accogliente per gli ospiti, di livello nazionale ed internazionale, di alcuni importanti eventi svoltisi nel Parco del Pollino: Dalle Vallje civitesi – in occasione della Pasqua – alla convention del Circolo della Stampa “Pollino – Sibaritide” passando per l’imminente Festival di teatro contemporaneo “Primavera dei Teatri” del quale il Consorzio turistico “Borghi del Pollino” è partner contribuendo a curare l’accoglienza di molte delle Compagnie teatrali provenienti da tutta Italia che parteciperanno alla rassegna.

L’accoglienza attenta e puntuale, che propone uno stretto legame con i prodotti agricoli a km0 del territorio, offerta dal Consorzio ha riscosso il fascino e l’interesse dei tanti ospiti che in questo periodo sono stati accolti con garbo e professionalità dagli operatori della ricettività e della ristorazione. Un «importante valore aggiunto» per l’intero comprensorio Sibaritide - Pollino anche per il Presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, ed il Consigliere regionale, Gianluca Gallo, oltre che per il candidato al seggio di primo cittadino di Civita, Alessandro Tocci, che hanno espresso il proprio personale apprezzamento dell’attività svolta dal Consorzio turistico “Borghi del Pollino”. Senza contare che importanti contatti di collaborazione sono stati sottoscritti dallo stesso con la “Overseas Adventure Travel” (Oat Travel), uno dei più importanti Tour Operators americani, con l’AdV tedesca “Stupor Mundi Travel”, il network vacanziero “ItalicainTours” ed il prestigioso Tour Operator calabrese “Valentour”, che faranno di Civita un borgo a valenza turistica internazionale a partire dal prossimo Giugno.
«Crediamo nella ospitalità diffusa – ha dichiarato Gianluca Colaci, presidente del consorzio Borghi del Pollino – come strumento indispensabile all’affermarsi di un modello di sviluppo turistico che passi dai nostri centri storici, misconosciuti rappresentanti di quell’Italia “minore” che amiamo contribuire a far conoscere al Viaggiatore dall’occhio attento e curioso. Abbiamo scelto la formula della rete perché crediamo nella bellezza e forza di mostrarci come un territorio unito che fa delle sue eccellenze, anche nell’ambito dell’Agricoltura di Qualità, la carta d’identità da presentare a coloro che abbiamo il piacere di accogliere sul Pollino. Il nostro modello è un embrione che abbiamo, già ora, allargato a realtà produttive del comprensorio con le quali vogliamo scrivere una pagina nuova del turismo in Calabria. Abbiamo già in mente di “esportare” il nostro modello di “Ospitalità integrata” in altre parti del Pollino e della Regione per costruire reti di sviluppo sostenibile ed ecocompatibile, anche con la creazione di un Marchio di Qualità, che coinvolgano i singoli operatori in una rete turistica d’Eccellenza».

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Biodiesel da olio esausto, ecco come si fa

Recoil, successo tappa scuole da Varat. Brescia:+informazione nelle scuole=+ tutela ambiente.
CASTROVILLARI – Scuola, lavoro, risparmio energetico e tutela dell’ambiente. Esperimento in laboratorio riuscito! Piace agli studenti dell’istituto tecnologico di Catanzaro il progetto RECOIL. Biodiesel ottenuto da olio esausto da cucina, ecco come si fa. Un successo la tappa da VARAT. Gli studenti delle classi 4° e 5° de ll’ITAS “Chimirri” di Catanzaro, accompagnati dalle docenti Carmela SPOTO e Marcella BELCASTRO, sono stai guidati, passo passo, in quelle che sono le fasi di trasformazione dell’olio esausto in biodiesel, dal direttore tecnico di VARAT Srl, Sergio SENATORE e da Giovanni SANTILLI, Maria Concetta SORIANO e Pasquale PERRI.

L’oliva, dalla ricchezza nutrizionale alla valenza ambientale. È, questo, il nome del progetto che ha portato l’attenta e curiosa scolaresca, dopo la visita ai frantoi e alle aziende che si occupano della produzione, dell’imbottigliamento e della commercializzazione del prodotto, studiandone le caratteristiche da un punto di vista più alimentare, qui, nella zona industriale di Castrovillari per vedere cosa, nello specifico, il progetto RECOIL, grazie a VARAT, riesce ad ottenere dall’olio esausto da cucina.

Il risultato è tutta una scoperta che si ottiene passando da ampolla ad ampolla, dosando idrossido di potassio, metanolo ed altri elementi ad i giusti tempi richiesti dalla transesterificazione: il biodiesel!

A descrivere agli studenti dell’indirizzo scolastico chimico-materiali-biotecnologia ambientali e sanitarie, cosa è RECOIL, chi sono i partner e quali sono gli obiettivi del progetto è stato lo stesso direttore della ALESSCO, l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile della Provincia di Cosenza, Carmine BRESCIA.

Recupero e riutilizzo dell’olio esausto. Partiamo dalla sensibilizzazione nelle scuole,  partendo dal basso, cioè, –ha spiegato BRESCIA - per arrivare alle famiglie e modificare e cambiare brutte abitudini consolidate: l’olio non si butta nei lavandini, inquina. Può essere riutilizzato come ci si sta avviando a fare nel Comune di Castrovillari che attraverso la filiera corta, alimenterà i serbatoi di un pulmino scolastico con il biodiesel raccolto presso le famiglie e trasformato dalla VARAT.

Titolazione, transesterificazione, separazione del biodiesel dalla gligerina, recupero del metanolo, raffinazione del biodiesel e recupero della glicerina. Ecco le fasi per la produzione del biodiesel che per quanto riguarda l’impatto ambientale, se utilizzato nei motori riduce gli idrocarburi incombusti, l’ossido di carbonio e la fumosità, le emissioni di ossido di azoto e particolato; le emissioni di ossidi di zolfo sono nulle; la produzione di anidride carbonica è azzerata a livello di bilancio globale; è completamente biodegradabile. - (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying).

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Aspettando Papa Francesco: al via la missione diocesana

Tre appuntamenti nelle tre vicarie per chiedere – e chiedersi - scusa. Monsignor Galantino: «Bella opportunità verso una pastorale condivisa»
Aspettando Papa Francesco, in visita pastorale alla Diocesi di Cassano all’Jonio sabato 21 giugno, la Chiesa cassanese prosegue il suo cammino di preparazione nel solco del “Vengo a chiedere scusa” pronunciato dal Santo Padre come motivazione della Sua venuta in Calabria. E dopo l’incontro con don Luigi Ciotti, propone una missione itinerante nelle piazze delle città del territorio diocesano. Emblematica la traccia ispiratrice dell’iniziativa, che ad essa dà anche il nome: “Chiediamoci scusa”. Tre date, tre punti diversi nelle tre vicarie della Diocesi: il 17 maggio a Saracena; il 31 maggio a Francavilla Marittima; il 14 giugno a Roseto Capo Spulico. Tutti gli incontri partiranno alle ore 19.
La missione diocesana, pienamente condivisa dal vescovo, monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, è stata promossa da sacerdoti e laici impegnati nell’universo dell’associazionismo cattolico: partendo dall’invito di chiedere scusa alle periferie, sia quelle umane che quelle territoriali, si è deciso di scegliere i luoghi dei quali ci si è presi meno cura. L’obiettivo degli uffici diocesani, del clero, di associazioni, movimenti, gruppi e oratori, è andare ai «crocicchi delle strade» e provare a diventare «esperti di umanità» come ricorda l’evangelista Matteo nell’icona biblica che quest’anno accompagna il cammino nazionale dell’Azione Cattolica: “Quelli che troverete chiamateli”. A tal fine, le piazze principali di Saracena, Francavilla e Roseto diventeranno il crocevia di appuntamenti musicali e teatrali e fucina di nuove relazioni, mentre gli animatori gireranno nei paesi per evangelizzare e spronare tutti ad aprirsi a Cristo. L’incontro con Dio avverrà anche attraverso il sacramento della riconciliazione e con l’esposizione del Santissimo Sacramento nella chiesa più vicina alla piazza di volta in volta meta della missione. Contestualmente, saranno svolte riflessioni finalizzate al “chiedere scusa” a quelle persone espressamente menzionate anche nel messaggio diffuso dal vescovo in occasione dell’annuncio della visita del Pontefice: poveri, non credenti, indifferenti, ragazzi, giovani, territorio. E proprio da monsignor Galantino giungono parole chiare: «Incoraggio la partecipazione alla missione di piazza di preparazione alla visita del Santo Padre, perché la vedo come una bella opportunità per compiere un primo passo verso una pastorale condivisa da tutte le realtà presenti in Diocesi: la nostra Chiesa diocesana ha bisogno di realtà che, con l’aiuto dello Spirito di Dio, guardino nella stessa direzione».
Tutti in marcia, allora: la missione diocesana ha inizio.
Cassano all’Jonio, 8 maggio 2014
Diocesi Cassano all’Jonio
Ufficio Comunicazioni Sociali

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