Trebisacce: grandi festeggiamenti per il 50° di sacerdozio di don Gaetano Santagada

Written by Pino La Rocca on . Pubblicato in Attualità

«Caro don Gaetano, grazie a nome personale e di tutta la comunità parrocchiale per i tuoi 50 anni di sacerdozio spesi con grande generosità per testimoniare, con la parola e soprattutto con l’esempio, l’importanza del ministero che il sacerdote svolge come missione nella Chiesa e nella società civile». E’ il messaggio augurale che il Vescovo della Diocesi don Francesco Savino ha rivolto a Mons. Gaetano Santagada

parroco della Chiesa “Madonna della Pietà” nel corso della solenne concelebrazione eucaristica svoltasi in occasione del suo 50° anniversario di sacerdozio. «Grazie don Gaetano, messaggero d’amore e sacerdote eterno. Ad maiora!». E’ invece questo il sentimento espresso in poche parole da tutta la comunità parrocchiale che si è stretta attorno al suo pastore per solennizzare questo momento di fratellanza e di fede e per ringraziare il proprio parroco per la grazia ricevuta in tutti questi anni dalle sue mani. In realtà don Gaetano Santagada è un sacerdote colto, saggio, di forte personalità, mai banale, a volte anche graffiante perché trattasi di un prete che non ti lascia mai indifferente, che non utilizza strategie subdole, che va dritto al nocciolo della questione, che ti affronta e ti scruta guardandoti dritto negli occhi, ed è per questo suo fare e dire diretto e senza fronzoli, oltre che per la sua ecclesìa piena di «laicità-sacerdotale» che si fa apprezzare sia nelle gerarchie ecclesiastiche che tra i suoi parrocchiani che gli vogliono bene e in questa occasione gli hanno tributato una grande e lunga festa. Una festa davvero oceanica svoltasi alla presenza di autorità politiche e civili oltre che religiose, del Gruppo Scout “Trebisacce 2” e di una moltitudine di fedeli provenienti dalle 4 parrocchie, che è iniziata con la Santa Messa concelebrata dal Vescovo Savino e da numerosi altri parroci e che, tra riti religiosi, canti e discorsi, tra cui quello del sindaco della città, è proseguita fino a tarda sera sfociando in un grande convivio che ha segnato un momento di incontro e di forte aggregazione sociale. ”Il mio umile ministero sacerdotale – ha dichiarato felice e commosso mons. Santagada - è stato dedicato alla cura pastorale di questa nostra Parrocchia. E’ bene quindi che in tale circostanza la Comunità e il suo pastore si ritrovino insieme attorno all’altare per lodare il Signore ma soprattutto per ringraziarlo per il dono del Sacerdozio a me donato e che, con le inevitabili debolezze umane, ho cercato di spendere per la santificazione di tutti».
Pino La Rocca
 

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