Castiglione di Paludi: dove vai?


CHIUSURA - Sono ormai oltre sei mesi che l’accesso al parco archeologico di Castiglione di Paludi non è consentito. I cancelli sono perennemente chiusi. Sul sito del Comune di Paludi a cui si può accedere non c’è alcun avviso. Tante persone sono venute anche da lontano (Cosenza, Cirò, ecc.) nel periodo di Natale e soprattutto di Pasqua e sono dovute tornare indietro per avere trovato chiuso l’accesso.

LAVORI - I lavori che dovevano essere completati da tempo sono ancora in corso. Tanto è vero che nel parco, fra l’altro, non sono ancora posati i 9 pannelli illustrativi. Questi lavori, come è noto, per il “Completamento e conseguimento della piena funzionalità e fruibilità” sono stati finanziati con 500.000 € dei fondi europei 2007-2013. A breve si saprà se questo finanziamento “è perso” per il ritardo con cui il Comune ha iniziato i lavori e la Regione lo farà “transitare” nei fondi 2014-2020.
MUSEO - Sono decenni che si parla del museo a Paludi per l’esposizione dei reperti di Castiglione. Ad oggi non risulta che il Comune ha avviato la pratica per la richiesta al Ministero dei Beni Culturali dei reperti in comodato da esporre. Chissà quando lo farà! Fra qualche anno, forse, potremo vedere a Paludi i più significativi reperti degli scavi degli anni Cinquanta e Settanta-Novanta e goderceli.
PARCHEGGIO - Il parcheggio a servizio del parco archeologico ha dimostrato l’anno scorso limiti di spazio, soprattutto per la presenza di autobus. Sto chiedendo da giugno 2015 al Sindaco di Paludi di fare verificare, in base alla documentazione in possesso del Comune, se l’attuale area è quella espropriata o concordata con i proprietari. Ma finora, nonostante alcuni solleciti scritti, non ho avuto alcuno riscontro.
Il pianoro di Castiglione pieno di persone mi fa ricordare la giornata del 21 marzo 2015, voluta ed organizzata dal gruppo “Siti archeologici minori” (di cui facevo parte) del comitato “Luoghi idea(li)” della Sibaritide-Pollino del Prof. Barca, con la collaborazione del Comune di Paludi e della Soprintendenza Archeologica, che ha coinvolto decine di Istituti scolastici da Cariati a Trebisacce con la presenza di circa 500 studenti e di numerosi cittadini.
Vedremo ancora tanta gente?

Palmino Maierù, 13/4/2016

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