Campotenese/A3-Novacco, il Parco finanzia

Pappaterra: punteremo tutto sulla qualità. Ippovia del Pollino,progetto approda in Parlamento
SARACENA – Organizzazione, professionalità, qualità. Sono, queste, le tre parole chiave per condividere le nuove sfide di crescita, sviluppo ed appetibilità del Parco del Pollino, inserito tra i 120 geoparchi presenti in 33 paesi del mondo divenuti patrimonio UNESCO dell'umanità. Cambia necessariamente la prospettiva entro la quale organizzarsi e proporsi come attrattore turistico in Calabria, in Italia ed in Europa.

Un giro di boa nei metodi e nella concezione stessa di fruizione e promozione del Parco e del complessivo patrimonio identitario custodito nel suo perimetro. Senza capacità organizzative da dimostrare sul campo, senza l’indispensabile professionalità che fa la vera differenza tra territori in termini di ricettività turistica e destagionalizzazione e, soprattutto, senza la qualità dei progetti e delle iniziative non si può più pensare di investire e soprattutto di competere. Serve perciò un’assunzione di responsabilità anche da parte degli amministratori locali, nella consapevolezza, che ci auguriamo sia sempre più diffusa, che un’epoca, quella che va dall’istituzione del Parco ad oggi, può dirsi definitivamente chiusa. È iniziata una nuova stagione, nella quale non c’è spazio per municipalismi, per visioni estemporanee o limitate nel tempo o per progetti privi di effettiva ricaduta turistica.
 
È quanto ha ribadito Domenico PAPPATERRA, presidente dell’Ente Parco del Pollino, concludendo l’iniziativa di presentazione del progetto IPPOVIA DEL POLLINO, svoltasi nei giorni scorsi a SARACENA. – PAPPATERRA ha inoltre annunciato ufficialmente che nel prossimo bilancio dell’Ente Parco è stato inserito il finanziamento per la strada di collegamento CAMPOTENESE/A3-NOVACCO, un risultato storico destinato a moltiplicare la fruizione e lo sviluppo turistico del pianoro. – Alla manifestazione, ospitata nell’Auditorium degli Orti Mastromarchi, moderati da Lenin MONTESANTO, sono intervenuti anche il Sindaco del Paese del Moscato Passito Mario Albino GAGLIARDI ed il Sindaco di Castrovillari Mimmo LO POLITO.
 
Ad illustrare in dettaglio il progetto dell’IPPOVIA è stato il Presidente del circolo equestre Le Cerque, responsabile dell'Equi.Country-C.S.A Sirio FRACASSI il quale ha annunciato che questo  progetto internazionale di eco turismo, verrà presentato nelle prime settimane del 2016 presso la Camera dei Deputati, su iniziativa del Deputato Gregorio GITTI, alla presenza dei parlamentari delle due regioni coinvolte. – 300 chilometri di percorsi nella natura, garantendo fino a 15 giorni di soggiorno. Coinvolte 2 regioni (Calabria e Basilicata) e 3 province (Cosenza, Potenza e Matera). Nella prima fase saranno circa 18 i comuni attraversati. Con circa 10 punti posta e sosta attrezzati e circa 13 aziende coinvolte. Al termine del progetto, l’obiettivo è arrivare ad 80 comuni ed a 40 aziende coinvolte.   – Sono, questi, alcuni dei numeri forniti da FRACASSI nel corso della sua presentazione, sottolineando come siano circa 1.500.000 gli appassionati del turismo equestre in Italia e 15.000.000 in tutt’Europa. Un flusso importante da attrarre ed accogliere con elevata professionalità e grazie alla preziosa sinergia degli enti pubblici più sensibili e capaci di cogliere questa sfida strategica per il territorio, come, tra gli altri, l’Ente Parco e l’Amministrazione Comunale di SARACENA e il Corpo Forestale. – Il Parco – ha aggiunto FRACASSI – è una risorsa e non un limite. Ed è con questo approccio che, attraverso l’IPPOVIA, ambiamo a dimostrare nei fatti come aziende private, istituzioni locali, associazioni possano produrre ricchezza condivisa valorizzando insieme i diversi turismi possibili, lo sport, l’agricoltura e l’allevamento, l’artigianato ed il paesaggio. – Oltre ad aver individuato nelle strutture comunali esistenti sul pianoro di MASISTRO le più idonee per diventare la base ricettiva dell’IPPOVIA, il circolo equestre Le Cerque gestisce la struttura di NOVACCO, rinnovata, riqualificata e rifunzionalizzata con il progetto NOVACCO COUNTRY CLUB. – DOMENICA 27 DICEMBRE l’apertura ufficiale al pubblico ed a Capodanno cenone a 1320 metri.-(Fonte MONTESANTO Sas Comunicazione & Lobbying).
 

Stampa Email

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.