Castrovillari: perplessità sul Dimensionamento scolastico

Come Istituzioni scolastiche ed Enti locali territoriali, secondo una tradizione ormai consolidata da oltre un ventennio, attuata sotto gli auspici delle varie Amministrazioni provinciali succedutesi nel tempo ed in conformità con le normative di legge, avevamo già predisposto, ultimandolo proprio ieri, un piano territoriale di Dimensionamento scolastico da presentare alla provincia di Cosenza.

Inopinatamente veniamo, oggi, a conoscenza, consultando il sito della Provincia, che sono state deliberate dall’Organismo provinciale delle scelte che, almeno per quanto riguarda il nostro Territorio, non tengono conto della comune volontà espressa dai Sindaci e dai Dirigenti scolastici, tanto ignari di quanto accadeva da partecipare a riunioni collegiali nelle quali, attraverso un dibattito ampio ed articolato, hanno presentato proposte per migliorare ulteriormente la Rete scolastica.
Siamo rimasti, a dir poco, allibiti !
Questo modo di procedere, infatti, oltre a lasciare qualche dubbio sulla corretta applicazione delle norme, mortifica l’impegno , gli sforzi e le Intelligenze che, da decenni, si sono poste al servizio dell’Istituzione provinciale per consentire modifiche, spesso indolori nonostante le varie rivendicazioni, alle Istituzioni scolastiche che avessero tenuto conto delle molteplici situazioni locali , dell’occupazione e, soprattutto, di aggregazioni che non avessero stravolto completamente gli indirizzi specifici delle Scuole, snaturandole, così come è avvenuto, con questo Piano scaturito all’improvviso che, incomprensibilmente, smembra il Liceo Classico di Castrovillari, aggregando ad esso l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato, che perde l’Autonomia, e sottraendogli il Liceo Artistico per aggregarlo all’Istituto Tecnico per Ragionieri e geometri !
Da sottolineare che secondo i dati in nostro possesso, comunicatici dal Dirigente Scolastico, l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato aveva i numeri per continuare ad essere autonomo.
C’è molto fermento, per queste decisioni, sia nel Mondo della Scuola che in quello delle Istituzioni locali e, credo, che i Sindaci, in modo particolare quello di Castrovillari, si faranno sentire per ripristinare un più corretto e democratico modo di procedere, così come contemplato anche dalle normative.

IL PRESIDENTE- COMMISSARIO
Prof. Giovanni DONATO
Castrovillari, lì 6 novembre 2015

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