Rossano | Lavoro, le norme del Jobs Act passate “al setaccio”


In un partecipato convegno organizzato dagli ordini professionali

A cura dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Rossano e dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Cosenza, s’è tenuto presso la sede dell’Ordine dei dottori commercialisti di Rossano un interessante convegno dal titolo “Tutte le novità sui decreti attuativi del cosiddetto “Jobs Act”. All’incontro hanno partecipato consulenti del lavoro, commercialisti ed avvocati, mentre le relazioni sono state tenute da Giovanni Genise, consulente del lavoro e revisore legale dei conti, e da Giuseppe Patania dirigente della Direzione territoriale del lavoro di Cosenza e Reggio Calabria.


I lavori sono stati introdotti da Carlo Plastina, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti di Rossano. Genise nella propria relazione ha esposto il quadro generale dei provvedimenti legislativi riguardanti il Jobs act. In particolare, ha esposto le nuove norme che riscrivono il diritto del lavoro e principalmente le novità contenute nella Legge 78/2014 recante “Disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese e le novità introdotte dalla Legge delega n. 183/2014.
La relazione ha riguardato anche i relativi decreti attuativi già pubblicati in Gazzetta ufficiale. Successivamente è intervenuto il dirigente della Direzione territoriale del lavoro Patania, il quale  prendendo  spunto di quanto trattato da Genise, nel suo articolato intervento ha  fatto riferimento all’istituenda agenzia unica per la razionalizzazione e la semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale che riguarderà l’attività delle amministrazioni interessate: Ministero del Lavoro, Istituto nazionale della previdenza sociale ed Istituto nazionale per gl’infortuni sul lavoro.
Ulteriore novità è la Rete nazionale per le politiche del lavoro che di fatto sostituirà gli attuali Centri per l’impiego e di cui faranno parte strutture provinciali e regionali, l’Inps, l’Inail, Italia Lavoro, le Camere di Commercio, le Università e gli altri soggetti abilitati all’intermediazione. In tale quadro è prevista l’istituzione di un’agenzia nazionale per l’occupazione, col ruolo di soggetto coordinatore per realizzare una piattaforma atta ad acquisire ogni dato utile riguardante tutti i soggetti operanti nel mercato del lavoro sia pubblici che privati. Patania, infine, ha dato particolare risalto alle disposizioni per la razionalizzazione e semplificazione dell’attività ispettiva, ed ai profili innovativi per quanto riguarda il quadro sanzionatorio.
Ampie delucidazioni sono state fornite dal dirigente del Ministero del Lavoro in ordine al nuovo assetto delle agenzie ed ai futuri uffici sul territorio calabrese, anche in relazione all’azione unitaria di vigilanza con Inps ed Inail. In conclusione è emersa la necessità di proseguire nell’azione di sinergia già consolidata tra professionisti ed istituzioni al fine di seguire gli sviluppi dell’ampio quadro normativo da implementare.

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