Senzazionale! Intercettati due alieni che commentano facebook della Calabria


Sono stato protagonista di un evento eccezionale sullo scenario interplanetario. Non si è trattato del solito, ormai consueto, avvistamento di un UFO. Dunque ascoltate. Su Marte, lo sanno tutti, sono molto più avanzati di noi sul piano tecnologico: volano nello spazio su dischi silenziosi e velocissimi, possiedono micidiali armi distruttive ecc. Beh l’evento riguarda una famiglia marziana: i coniugi Marzio e Marta Martini. Da bravi, ed avanzati, internauti spaziali essi “navigano” quotidianamente nei siti della nostra galassia: la Via Lattea.


Io, molto più semplicemente, durante una tempesta magnetica (fatto eccezionale come le “bombe d’acqua”), sono piombato in un’interferenza che ha proiettato nel mio computer una loro conversazione (ho innestato subito il traduttore simultaneo Google). E, da non credere: ero citato insieme ad Annarosa Macrì (giornalista del Quotidiano del sud) ed alla Calabria tutta! Ecco il testo fedelmente “trascritto”, come fosse un verbale.
Marzio: «Amore, ho trovato un sito spaziale molto interessante, il pianeta lo chiamano Terra, e mi sono collegato con una sua parte chiamata Italia. Non ci crederai ma sembra proprio il paese di Bengodi *(vedi nota; i Marziani sono coltissimi).
Questi terrestri usano un sistema comunicativo che chiamano Facebook. Si tratta di una popolazione di “alto profilo”, veramente: amano la poesia, la natura, gli animali, leggono e riportano frasi profonde scritte da uomini importanti e da testi affascinanti. Sono contro l’ignoranza e la corruzione degli uomini politici.
Attenta, questo, ad esempio, è il sito di una loro regione chiamata Calabria: guarda i cuoricini, i sorrisi, i mazzi di fiori policromi ed i bacini che s’inviano, sono davvero puri, poetici, sentimentali ed amorosi!».
Marta: «Sì, l’avevo notato anch’io quel sito spaziale, ma poi, per caso, ho visitato quello di un loro certo Maurizio Silenzi Viselli, e mi pare che descriva, anche se con una certa dose d’umorismo, una realtà diversa.
Sembrerebbe, da come scrive, che eleggano politici ignoranti e corrotti, e, se devo dedurre qualcosa, l’elettore, in quei casi, non è meno ignorante e corrotto dell’eletto. Mica è obbligato a farlo.».
Marzio: «Sei la solita troppo scettica. Ma questa volta ti sei data la zappa sui piedi (ci sono orti anche lì; N.d.R.).
Guarda bene, vedi qual è il concordato segno di consenso che si scambiano? Lo chiamano: “Mi piace”. Allora, sotto le farneticanti prose di quell’esaltato, se ne vede uno di "Mi Piace", tre quando va bene. Non è credibile. Racconta panzane.
Guarda invece sotto questa immagine di Platone…no, questa è una pizza coi peperoni…, quest’altra, no, questa è una foto di salcicce appese…, ecco, questa con sotto una profonda frase del pensatore greco: ben 47 “Mi piace” (sotto quella della pizza ben 228, e delle salcicce 405; N.d.R.). Sono dei raffinatissimi filosofi, altro che storie!
Una Terra ed una regione di alto spessore. Non a caso, ti prego di notare ancora, proprio in quella Calabria hanno nominato anche una loro Giunta politica di “Alto Spessore”.
E guarda la foto del loro Governatore (sic; N.d.R.), sembra, anche all’aspetto, uno di noi marziani, mettigli un naso a trombetta, due antennine, ed è fatta! Parla anche, e scrive, un’avanzata lingua aliena comprensibile a pochi.
Ė anche un mago: in un articolone del "Quotidiano del sud" dice che realizzerà un'opera da 20 miliardi con 500 milioni a disposizione. Questi sono fatti, altro che le chiacchiere di quel tuo bugiardone.».
Avete capito? Ho riportato fedelmente il brano casualmente intercettato. Alla fine, quando la comunicazione era ormai molto disturbata, mi è sembrato di capire che la Marta nominasse anche Annarosa Macrì, e che lui, mi è parso di cogliere, la liquidasse con: «N’artra matta dé gnjente!». Sembrerebbe quasi che parlasse in romanesco, ma, di sicuro, era dovuto alle interferenze planetarie. Avrà detto: «Un'altra Marta da niente!». Micidiale stà Via Lattea.
Nel frattempo la radio mandava in onda la canzone: “Oh extraterrestre portami viaaa…, voglio una stella che sia tutta miaaa…, oh extraterrestre, vienimi a cercareee…, voglio un pianeta su cui ricominciareee…”.
* Nota; dal Decamerone di Boccaccio. "Maso rispose che le più (parla al credulone Calandrino delle pietre di "elitropia" che avrebbero reso invisibili. N.d.R.), si trovavano in Berlinzone, terra de' Baschi, in una contrada che si chiamava Bengodi, nella quale si legano le vigne con le salcicce, ed avevasi un'oca a denaio ed un papero giunta; ed eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti che niuna altra cosa facevan che far maccheroni e raviuoli e cuocergli in brodo di capponi, e poi gli gittavan quindi giù, e chi più ne pigliava, più se n'aveva; ed ivi presso correva un fiumicel di vernaccia, della migliore che si bevve, senza avervi entro gocciola d'acqua.".
Ma stò Bengodi, cari lettori, non vi sembra la descrizione del Parlamento e delle Regioni; comprese le pietre di "elitropia" funzionanti?
Un caro saluto ai miei tre lettori, Ma(u)r(i)zio Silenzi Viselli.

Stampa Email

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.