Cariati: aprire l'Ospedale al più presto

All'ospedale di Cosenza mancano i respiratori, mancano i posti letto, mancano i reparti di media intensità, tende e spazi sono da giorni e giorni ormai saturi. I malati sono sia giovani che anziani.

Per ciò che riguarda il Covid ci sono solo un medico e un infermiere a turno.
A volte, di notte, il medico del Pronto Soccorso si deve occupare anche del Covid.
A Rossano il Pronto Soccorso è abilitato, da un po 'di tempo ad oggi, solo per le urgenze Covid.
A Cariati il Punto di Primo Intervento, nonostante i numeri altissimi di accessi, rimane un punto di "smistamento".
Gli operatori del 118 continuano senza sosta e con grande amore a lavorare con ritmi impressionanti.
Visite e operazioni sanitarie di varie tipologie sospese e bloccate.
La politica del territorio continua a non portare risultati, la gente non può scendere in strada a protestare per via dell'alto numero di contagi.
Una situazione frustrante che rischia di diventare esplosiva anche per quanto riguarda l'ordine pubblico.
Le persone, le donne e gli uomini di questo territorio, stanno vivendo uno stress insopportabile.
Le strutture come quella di Cariati continuano a rimanere chiuse e i dirigenti e i politici che hanno creato tutto ciò continuano a sedere al loro posto e a fare scempio del diritto alla salute nel territorio della Sibaritide.
Le amministrazioni comunali devono fare capire allo Stato che qui non è più possibile andare avanti in queste condizioni e lo devono fare con forza, iniziando dal sindaco della terza città più grande della Calabria, Corigliano- Rossano, Stasi Flavio, poiché la logica che bisogna combattere, sempre e comunque, è quella campanilistica per cui a essere lasciati indietro più di altri sono territori "periferie della periferia" come quello di Cariati.
A proposito di Cariati, ci aspettiamo che il sindaco FIlomena Greco dia le dimissioni in segno di protesta per come dichiarato.
Si chiede fortemente, poi, alle amministrazioni comunali del nostro entroterra, le quali avevano l'H di Cariati come presidio ospedaliero di riferimento, di fare sentire maggiormente la loro voce, con iniziative forti, anche dando tutti le dimissioni, poiché sono loro le comunità più duramente colpite dalle condizioni disagiate di questa zona.
Certamente non si può più assistere a tutto ciò continuando ad "amministrare" la tragedia in corso.
I cittadini non possono essere sempre posti tra l'incudine ed il martello.
Vogliamo il Vittorio Cosentino Nella Rete Ospedaliera Regionale Per Acuti. #dirittoallasalute #CariatiOspedaleSubito
#calabria
Comitati In Presidio Ex Ospedale di Cariati.

 

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