Scala Coeli sotterranea

In data 7 novembre 2019, su invito ufficiale del Circolo di Legambiente Nicà di Scala Coeli, inviata al CRS “Enzo dei Medici” in data 8 giugno 2019 a firma del Presidente Nicola Abruzzese, si è recato a Scala Coeli l'archeologo preistorico e speleologo Felice Larocca del Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici” con sede a Roseto Capo Spulico. 

Lo studioso è rimasto colpito dalla bellezza del piccolo borgo ed in particolare dall’interesse delle grotte visitate presenti sotto il centro storico di Scala Coeli.

Durante la ricognizione si è chiesto più volte per quale motivo le grotte di Scala Coeli siano restate finora praticamente sconosciute nella letteratura e nelle ricerche di settore a dispetto della loro grandezza e complessità.

Dalla visita è emerso un quadro di grande interesse, con presenza di numerose cavità ad andamento sub-orizzontale, alcune delle quali di dimensioni ragguardevoli, scavate artificialmente in una tenera arenaria a luoghi attraversata da marcate fratture di probabile origine tettonica.

Diverse grotte, in particolare, si originano all'interno di abitazioni private e si affacciano con grandi ingressi su un'alta rupe su cui si sviluppa il tessuto urbano della cittadina.

Incerta, al momento, la funzione e la cronologia degli ambienti ipogei, per le quali non si può prescindere da indagini più accurate improntate ad approcci multidisciplinari.

La ricognizione, del tutto preliminare, ha posto le basi per possibili, ulteriori approfondimenti conoscitivi, da realizzare in futuro.

Prossimamente le grotte verranno visitate da un geologo che si occuperà degli aspetti connessi alla tipologia e alle caratteristichedella roccia in cui le cavità si aprono.

Nel piccolo borgo esistono almeno una trentina di grotte, alcune della quali sono ampie e alte, facilmente percorribili in posizione eretta.

Oltre alle grotte sotterranee del borgo, nel territorio del piccolo comune ionico vi sono altre cavità che verranno visitate probabilmente all'inizio della primavera del 2020.

Il circolo legambiente Nicá di Scala Coeli 

Stampa Email