Saracena: messa in sicurezza per via Madonna della Fiumara


 
Avviato l'iter tecnico per un investimento di 300mila euro. Russo: mettiamo mano a problemi irrisolti per decenni grazie al fondamentale contributo della macchina amministrativa comunale.

La strada che collega il centro abitato con la zona del laghetto, ovvero Via Madonna della fiumara, ha bisogno di un restyling completo che riguarda essenzialmente la sua messa in sicurezza.

 Uno di quei problemi atavici che Saracena ha visto accrescersi per decenni ed al quale mai nessuno ha messo mano concretamente e che con l'esecutivo guidato dal Sindaco, Renzo Russo, diventano invece parte di una strategia complessiva per rispondere ai problemi «irrisolti del nostro territorio e per il quale ringraziamo la macchina amministrativa comunale per il prezioso contributo che offre nella predisposizione di tutti quegli adempimenti burocratici che ci permettono di lavorare per rispondere ai bisogni dei cittadini». 
 
Renzo Russo annuncia così l'avvio dell’iter tecnico e amministrativo per la messa in sicurezza di Via Madonna della Fiumara approvando lo studio di fattibilità ed inoltrando la richiesta di finanziamento - per 300mila euro di investimento - da sottoporre al Piano Nazionale di Messa in Sicurezza degli Edifici e del Territorio, gestito dal Ministero dell’Interno, e per il quale l'amministrazione comunale di Saracena ha proposto un progetto che «consentirà - ha aggiunto il primo cittadino - di riaprire una strada che da più di un decennio è chiusa al traffico veicolare e pedonale». 
 
Un intervento strategico di messa in sicurezza del territorio che permetterà così, in una ottica di programmazione ben strutturata, di rispondere e sanificare «una delle tante emergenze che affliggono il nostro territorio e rispondere - ha aggiunto Russo - con fatti concreti a chi da più di due anni cerca di denigrare l’operato di questa amministrazione. Con certezza e senza tema di smentita, possiamo affermare che in questi due anni abbiamo prodotto uno sforzo amministrativo a cui Saracena non era abituata fatto di delibere, atti e progetti per affrontare moltissimi dei problemi irrisolti del nostro territorio».

 Vincenzo Alvaro [ Giornalista ]
 

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