Rocca Imperiale: i Produttori di limone di nuovo sul piede di guerra


Di nuovo acque agitate tra i coltivatori del rinomato limone IGP di Rocca Imperiale sostenuti dal sindaco Giuseppe Ranù ed i vertici del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini dello Jonio con sede a Trebisacce. A questi ultimi i produttori del comparto agrumicolo rocchese attribuiscono l’insufficiente dotazione idrica della Condotta del Sinni che anche quest’anno metterebbe e a rischio il raccolto dell’annata. 

La storia dunque, che già negli ultimi anni ha segnato momenti di scontro e di tensione tra gli agricoltori rocchesi e il Consorzio, si ripete puntualmente con l’arrivo dell’estate e l’innalzamento delle temperature. La penuria di acqua assegnata agli agricoltori di Rocca Imperiale e di tutto il Comprensorio dell’Alto Jonio, secondo i produttori del limone di Rocca anche quest’anno non sarebbe attribuibile a una insufficiente dotazione di acqua nella grande diga che sbarra il fiume Sinni in Basilicata, ma dalle solite disfunzioni organizzative nella gestione dell’impianto da parte del Consorzio. Lo sostiene in una nota il sindaco di Rocca Imperiale Giuseppe Ranù schieratosi da sempre a fianco degli agricoltori, il quale ha già espresso al Presidente del Consorzio di Bonifica Marsio Blaiotta le preoccupazioni sue e quelle dei coltivatori del limone chiedendo un incontro urgente per affrontare la questione e trovare le soluzioni più adeguate. «A fronte delle solite criticità - ha scritto il primo cittadino rocchese al presidente Blaiotta - la invito ad assumere tutti i provvedimenti necessari per richiedere, agli Enti preposti, una maggiore erogazione d’acqua per uso idrico/irriguo proveniente dalla diga di Monte Cutugno in Basilicata». A margine della stessa missiva il sindaco Ranù ha chiesto formalmente ai vertici dell’ente irriguo un incontro urgente presso il Consorzio di Bonifica con sede a Trebisacce allargato alla rappresentanza degli operatori agricoli, al fine di affrontare e risolvere la problematica. In attesa comunque che il Presidente Blaiotta metta in calendario l’incontro, il sindaco Ranù ha annunciato che nella prossima settimana si recherà nelle sede del Consorzio insieme a una delegazione di agricoltori con l’intenzione di approfondire le cause del problema e, attraverso il confronto, cercare di trovare le giuste soluzioni.
Pino La Rocca 

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