S.S.106: L'on. Abate del M5S, sulla stampa lavora con impegno


Il caso ha voluto - ed è davvero singolare - che nella giornata di ieri, a seguito del comunicato stampa emesso dal Direttivo dell'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106", l'onorevole Rosa Silvana Abate uscisse sulla stampa tempestivamente per annunciare che "in questi giorni" è arrivata la fantomatica risposta dell'Anas alla sua "richiesta di visionare il progetto del Megalotto 8".

A questo punto viene da chiedersi: come mai non l'ha detto quando la risposta è arrivata nei giorni scorsi? Come mai ha scelto di dirlo proprio ieri? A pensar male si fa peccato - diceva la buona anima dell'Onorevole Giulio Andreotti - ma qualche volta ci si azzecca.

Così se per il Megalotto 3, un Progetto di interesse strategico nazionale, per la realizzazione di 39 chilometri sono necessari ben 1.335 milioni di euro (in pratica 34,2 milioni di euro a chilometro), per la senatrice Rosa Silvana Abate (e ribadisco: solo per lei), bastano 150 milioni per realizzare addirittura 23 chilometri di Nuova S.S.106 (ovvero 6,5 milioni di euro a chilometro).

Così, su due piedi, verrebbe da dire che da Sibari fino a Roseto Capo Spulico la strada sarà realizzata in argento placcato oro mentre a Sud di Sibari fino a Corigliano Calabro in legno lamellare...

In verità, una cosa giusta, almeno una, l'Abate nel suo comunicato l'ha scritta: quando afferma che ad oggi sulla S.S.106 a Sud di Sibari non sono presenti progetti oppure fondi già stanziati "nel Contratto di programma 2016-20" di Anas Spa mentre sono previsti solo interventi inutili e dannosi che privilegiano "il recupero delle viabilità esistente" rispetto "alla realizzazione di nuove infrastrutture". Una vergogna!

Aggiungo: una vergogna a cui dovevano e potevano porre rimedio ben 4 parlamentari (non uno o due...), eletti a Corigliano Rossano in seno alla Camera ed al Senato della Repubblica Italiana peraltro al Governo del Paese (non alla minoranza), e con un Ministro d'area alle Infrastrutture ed ai Trasporti.

L'Abate conferma che al momento esistono solo due nuovi interventi già finanziati: la messa in sicurezza del tracciato esistente tra Sibari e Crotone (bivio Passovecchio), che nel primo tronco che si estende fra Mandatoriccio e Rossano e l’adeguamento e la messa in sicurezza in tratti saltuari dal km 0 al km 25 compreso viadotto Coserie e Sibari nel tratto tra Sibari e Corigliano Rossano.

Si tratta, appunto, di 2 interventi in corso che prevedono il "recupero e adeguamento della sede attuale": in poche parole 772,5 milioni di euro per realizzare piccoli interventi a macchia di leopardo sull'attuale S.S.106 che resta sempre a due corsie per ogni senso di marcia. Una idea così dannosa ed inutile che persino un bambino delle scuole elementari riuscirebbe a comprenderlo.

Pertanto accontentiamoci, finché dura, del Frecciargento Sibari-Roma pagato con 1,5 milioni di euro dalla Regione Calabria, del Porto di Corigliano che nei prossimi giorni diventerà più importante del Porto di Gioia Tauro, della Sila-Mare che finalmente sarà ultimata e più in generale dei comunicati stampa che riportano presunti o probabili incontri di cui non c'è alcun riscontro formale, fotografico o documentale ma che sono utili ad uscire sulla stampa senza considerare che tra qualche mese arriveranno le elezioni regionali e lì, il popolo, vuole risultati concreti, non comunicati stampa: chi si offre volontario per farglielo capire...?

di Fabio Pugliese

Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”12 Luglio 2019

 

 

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