La Piana di Sibari è pronta per ospitare i turisti tedeschi


VILLAPIANA - Al via fra pochi giorni nella Sibaritide il primo Polo Turistico Integrato realizzato in Calabria e destinato ad accogliere turisti da tutta Europa ed in particolare dalla Germania. Si tratta di un nuovo villaggio turistico di ben 324 camere e circa 800 posti-letto che sorge a Villapiana in adiacenza al villaggio “Otium Sibari Resort” già esistente, che sarà gestito da Thomas Cook numero due Travel in Europa con il rinomato brand “Aldiana”.

 La novità di questo nuovo insediamento turistico, sorto grazie ad un investimento immobiliare che si aggira intorno a 50milioni di euro, in parte finanziati da un contributo Invitalia e che si propone di raggiungere un fatturato lordo di 10milioni di euro all’anno, consiste nel fatto che è dedicato prevalentemente al turismo estero e nasce con l’ambizioso progetto di “Polo Turistico Integrato” perché, oltre agli ottimi ingredienti di mare, sole e spiagge, intende puntare sulla valorizzazione del grande patrimonio storico, ambientale e culturale di cui è ricco il territorio della Sibaritide che per secoli è stata la culla della mitica Magna Grecia. Protagonista e compartecipe di questa nuova avventura, la famiglia dell’ing. Domenico Marcello Greco che oggi può contare sul valore aggiunto dei tre figli Gennaro, Pasquale e Antonella Ingrid, tutti ormai affermati professionisti nel mercato del turismo, che collaborano attivamente con il papà. Al suo attivo la famiglia dell’ing. Greco ha infatti la compartecipazione nella struttura attigua già esistente, l’Otium Sibary Resort commercializzato dalla nuova “Valtur di Nicolaus”, anch’essa situata nella Piana di Sibari, un’area particolarmente vocata, questa, per le visite culturali essendo considerata tra le più belle colonie greche e tra i siti archeologici più interessanti, con le millenarie rovine e i reperti conservati nel Museo Archeologico Nazionale di Sibari. L’incontro con il prestigioso partner straniero, secondo quanto ha riferito l’ing. Gennaro Greco, è stato agevolato dall’ingaggio di un consulente-esperto, insieme al quale è stato scelto il brand “Aldiana” che offriva le migliori garanzie. «Tra le infrastrutture a disposizione degli ospiti, - ha rivelato l’ing. Gennaro Greco - il nuovo Resort targato Aldiana vanta discoteca, bar ad alto livello, pool bar, centro-benessere di 3500 mq. e un Centro-Congressi con 700 posti in totale tra sale grandi e piccole. Aldiana – ha aggiunto lo stesso ing. Gennaro Greco - ha preso in carico la gestione e la vendita di tutte le camere e di tutti i servizi annessi e ad oggi è già stato venduto oltre il 70% della disponibilità». Per superare il problema delle distanze dall’aeroporto di Lamezia Terme dove sono operativi ben quattro voli al giorno dalla e verso la Germania (Francoforte, Duesserdolf e Berlino), “Aldiana” ha già previsto un programma di collegamenti diretti che ridurranno il gap delle distanze dagli aeroporti di Lamezia Terme, Bari e Brindisi di questa parte di Calabria che ha un ricchissimo patrimonio alberghiero, in parte non valorizzato perché condizionata dall’isolamento geografico in cui purtroppo è relegata da sempre. 
Pino La Rocca
 

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